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Arriva il 730: novità, scadenze e detrazioni

05 Maggio 2020

Da martedì 5 maggio arriva online il Modello 730 precompilato, che quest’anno, causa COVID-19, potrà essere inviato all’Agenzia delle Entrate fino al 30 settembre. Aumenta quindi il tempo a disposizione per chi deve versare, mentre chi ha diritto a rimborsi può presentare la dichiarazione a partire dal 31 maggio, così da ricevere l’accredito con la prima busta paga successiva. Ma quali sono le detrazioni previste quest’anno? E quali le novità più interessanti? Vediamolo insieme!

Presentazione del Modello 730 e controlli

Il 730 può essere presentato da lavoratori dipendenti e pensionati, ma anche da chi ha un lavoro a termine o da chi ha perso il lavoro.

Il modello precompilato può essere accettato così com’è, oppure può essere modificato. Se viene accettato non sono effettuati controlli documentali sulle spese portate in detrazione e comunicate all’Agenzia. È invece possibile essere sottoposti a controlli su altri eventuali redditi, oppure sui dati comunicati dai sostituti d’imposta attraverso la Certificazione Unica.

Se il modello è presentato al CAF, con modifiche o senza, anche le spese detraibili e deducibili comunicate all’Agenzia saranno sottoposte a controlli. In caso di errori, il CAF dovrà pagare una sanzione pari al 30%, mentre spetta al contribuente saldare le imposte aggiuntive accertate.

Detto questo, vediamo insieme tutto quello che c’è da sapere sulle principali detrazioni legate a famiglia, salute e casa.

Detrazioni per la famiglia

La ripartizione delle spese legate ai figli, in generale, prevede una detrazione del 19% al genitore intestatario della fattura. I genitori possono tuttavia decidere di dividere a metà, o diversamente, le spese sostenute. Per farlo basta indicare i dati anagrafici dell’altro genitore e la quota percentuale di spesa sostenuta.

Tra le novità di quest’anno segnaliamo l’aumento del limite per le spese scolastiche. Ecco le informazioni da segnare:

  • Asilo nido: detrazione massima di 632 per ogni figlio tra i 3 mesi e i 3 anni.
  • Spese scolastiche: detrazione fino a 800 euro per tutte le scuole, pubbliche e private paritarie, dall’asilo fino alle superiori.
  • Sussidi per i disturbi dell’apprendimento: confermata la detrazione del 19%, senza tetto massimo.
  • Spese sportive: sono detraibili fino a un massimo di 210 euro l’anno per i figli tra i 5 e i 18 anni.
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Spese mediche: detrazioni ammesse

Le agevolazioni e detrazioni legate alla salute includono visite, farmaci, dispositivi medici e anche gli stipendi per assistenti e badanti. Vediamo di seguito quali sono le più comuni spese deducibili e cosa resta fuori.

  • Farmaci: possono essere portati in detrazione anche se acquistati online, a patto che il negozio sia autorizzato e fornisca regolare scontrino parlante. Sono però esclusi parafarmaci e integratori, anche se si possiede la prescrizione medica.
  • Visite: via libera per tutte le prestazioni specialistiche, inclusi ricoveri e perizie medico-legali.
  • Dispositivi per la salute: ammesse tutte le apparecchiature mediche dotate di marchio CE. Rientrano in questa categoria anche occhiali, lenti a contatto e kit per le analisi.
  • Altre prestazioni: ok a tutte le spese sostenute per professionisti qualificati (infermieri, nutrizionisti, ostetriche, fisioterapisti); rientrano tra le spese deducibili anche i corsi di ginnastica correttiva, a patto che siano tenuti da un fisioterapista.
  • Disabili: sono ammesse spese per farmaci, assistenza sanitaria e case di risposo, ma non le spese alberghiere. Le agevolazioni sono aperte anche per familiari non a carico, ma solo per alcuni gradi di parentela (sono esclusi ad esempio gli zii).
  • Badanti: lo stipendio può essere detratto nella misura del 19% fino a un tetto di 2.100 euro annui, ma solo se il reddito della persona assistita non supera i 40 mila euro lordi.

Spese per la casa: tutte le agevolazioni

Modificando il 730 precompilato è possibile ottenere diverse detrazioni, anche per ristrutturazioni e lavori di efficientamento energetico. Vediamo il dettaglio:

  • Acquisti e mutui: è prevista una detrazione 19%, fino a 1.000 euro, per la fattura dell’agenzia immobiliare, mentre per il mutuo la detrazione del 19% si applica fino a un massimo di 4.000 € di interessi pagati nel corso dell’anno. In caso di mutuo e immobile cointestati, se il coniuge è a carico, si posso detrarre entrambe le quote.
  • Affitto prima casa: detrazioni tra i 150 e i 991 euro per i redditi fino a 31.000 euro e per chi cambia residenza per motivi di lavoro.
  • Ristrutturazioni: le spese possono essere detratte presentando il bonifico di pagamento e la fattura, occhio quindi all’intestazione! La detrazione può essere divisa anche con coniuge o convivente, a patto di annotare sul documento la quota percentuale di spesa sostenuta da ciascuno.
  • Bonus mobili: è concesso solo a chi ha diritto alle detrazioni per ristrutturazione.
  • Ecobonus: per ottenere la detrazione legata all’efficientamento energetico degli edifici è necessario aver mandato comunicazione all’Enea entro 90 giorni dalla fine dei lavori, o inviarla in ritardo e con una sanzione prima di presentare il 730.
  • Bonus verde: prevede un’aliquota al 36% su una spesa massima di 5.000 euro legata a lavori di manutenzione straordinaria, ma non si applica per gli acquisti e per i lavori fatti in proprio.

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