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Mutuo e Cessione del Quinto: due prodotti, diversi vantaggi

15 Settembre 2021

La domanda più frequente quando si tratta di richiedere un finanziamento è: meglio il mutuo o la Cessione del Quinto? In realtà non esiste una risposta univoca perché si tratta di due prodotti finanziari con caratteristiche differenti per cui è necessario valutare bene tutti i pro e i contro di ognuno e capire quando conviene scegliere uno piuttosto che l’altro. Di seguito i nostri suggerimenti per valutare l’alternativa migliore per le proprie esigenze.

Il mutuo

In generale, quando si parla di mutuo ciò che viene subito in mente è l’acquisto o la ristrutturazione di una casa. Esistono, invece, diverse categorie di mutuo, che vengono utilizzate per diverse finalità.

Tra le principali tipologie di mutuo ci sono:

  • per acquisto o ristrutturazione di immobili, che è la forma più nota e diffusa e consente, in genere, di coprire fino all’80% della spesa per acquistare un immobile;
  • mutuo surroga e rifinanziamento, che consiste nella possibilità di spostare un mutuo da un ente creditizio a un altro, strappando condizioni più favorevoli;
  • mutuo consolidamento debiti e liquidità, che consente nel primo caso di accorpare in un’unica soluzione mutui e altri prestiti per estinguerli pagando una sola rata; nel secondo caso permette invece di rinegoziare la situazione debitoria e ottenere somme aggiuntive.

I vantaggi del mutuo

Uno dei vantaggi principali nella scelta di un mutuo come alternativa per il proprio finanziamento è l’accesso a somme importanti. Abbiamo anticipato che, in genere, chi richiede un mutuo intende comprare un immobile e in questo caso, se si tratta di prima casa, vi è la possibilità di accedere ad alcune importanti agevolazioni fiscali.

I tassi di interesse applicati ad un mutuo sono diversi e convenienti in base al tipo di prodotto richiesto. Possono essere:

  • fissi: al momento della firma del contratto viene determinato il tasso di interesse che sarà applicato al finanziamento per tutta la sua durata, dando origine a rate costanti nel tempo;
  • variabili: l’importo della rata di rimborso può variare in base alle oscillazioni del mercato di riferimento;
  • misti: permette di passare dal tasso variabile a quello fisso e viceversa a scadenze prestabilite nel corso del piano di rimborso del mutuo, scegliendo di volta in volta la soluzione più conveniente.

Fare questa precisazione è importante perché in genere chi richiede un mutuo lo fa, come abbiamo detto, per somme importanti per cui conoscere i tassi di interesse può aiutare in una scelta più in linea con le proprie possibilità ed esigenze.

Oltre a queste spese, però, è bene ricordare che in caso di sottoscrizione di un mutuo per l’acquisto di una abitazione sono da considerare anche le spese notarili da conteggiare a parte.

Chi può accedere ad un mutuo

I requisiti legali necessari per richiedere il mutuo sono:

  • cittadinanza italiana, o in alternativa nella Comunità Europea;
  • residenza o domicilio fiscale in Italia;
  • aver compiuto i 18 anni di età.

Anche gli stranieri possono richiedere un mutuo, purché abbiano la residenza o il domicilio fiscale in Italia e siano occupati da almeno 3 anni.

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Prestiter Cessione del Quinto

La Cessione del Quinto

Per quanto riguarda questo prodotto, invece, parliamo sostanzialmente di un prestito non finalizzato, che può quindi essere erogato senza alcun giustificativo di spesa, rivolto a dipendenti e pensionati in possesso di busta paga o cedolino di pensione.

I suoi vantaggi

La Cessione del Quinto gode negli ultimi anni di particolare interesse, tanto da essere diventata la forma di finanziamento più richiesta in Italia.

Le ragioni di tale successo sono molteplici e si devono alle caratteristiche uniche di questo prodotto. Un finanziamento con Cessione del Quinto, infatti, consente di ottenere da 5.000 a 75.000 euro con piani di restituzione flessibili e più brevi rispetto al mutuo, che possono variare 2 a 10 anni.

La Cessione del Quinto spicca per praticità e convenienza e le sue caratteristiche distintive possono essere riassunte così:

  • comodità: i pagamenti mensili vengono detratti automaticamente dallo stipendio o dalla pensione, eliminando il rischio di ritardi o insolvenze;
  • sostenibilità: l’importo delle rate mensili è fisso per tutta la durata del piano e non può mai superare il 20% dello stipendio netto o della pensione, tutelando la qualità di vita del richiedente;
  • flessibilità: i prestiti possono essere rinnovati o rinegoziati per cambiare tempistiche e importo delle rate;
  • sicurezza: grazie alla copertura assicurativa sempre inclusa contro ogni rischio;
  • rapidità: le pratiche telematiche all’avanguardia garantiscono erogazioni in tempi brevi.

Nella Cessione del Quinto il tasso di interesse è sempre fisso e porta ad una rata costante nel tempo. Inoltre, come riportato in elenco, le polizze a copertura del prestito sono obbligatorie per legge mentre per il mutuo il consumatore può scegliere se avere queste tutele in più.

Inoltre, rispetto ad un mutuo acceso per l’acquisto di un immobile, la Cessione del Quinto non richiede spese notarili, che in caso di acquisto casa possono rappresentare un esborso sostanzioso.

Infine, va ricordato che quando si fa domanda per un mutuo, la banca chiede sempre numerose garanzie (patrimoniali e immobiliari) mentre per accedere alla Cessione del Quinto queste garanzie non sono necessarie.

Affiancare la Cessione del Quinto al mutuo, si può

Come abbiamo visto, il mutuo per l’acquisto della prima casa offre importanti vantaggi ma spesso non basta a finanziare l’intero importo. La Cessione del Quinto può, in questo caso, servire anche a coprire la quota non finanziata dal mutuo e rappresentare una risorsa preziosa per chi non dispone della liquidità necessaria.

Può, inoltre, rappresentare uno strumento prezioso da utilizzare per ristrutturare o arredare l’immobile, senza rimandare queste spese a tempi migliori.

Infine, date le condizioni concorrenziali garantite da questa tipologia di prestito, la Cessione del Quinto può rappresentare una risorsa utile anche per chi, disponendo della liquidità necessaria, non volesse mettere mano ai propri risparmi.

Riassumendo, affiancare al mutuo una Cessione del Quinto offre la possibilità di:

  • finanziare la quota esclusa dal mutuo;
  • coprire le spese accessorie (notaio, agenzie, imprevisti, …);
  • utilizzare parte della quota per ristrutturare l’immobile, senza rimandare a tempi migliori;
  • arredare o rifinire la casa, rendendola subito confortevole e aumentandone il valore;
  • pianificare al meglio le spese senza intaccare i risparmi.

 Chi può chiedere la Cessione del Quinto

I prestiti con Cessione del Quinto si rivolgono a tre principali categorie di persone:

  • i dipendenti Statali e Pubblici;
  • i dipendenti di Aziende Private;
  • i pensionati INPS.

Prestiter, Top Partner Prestitalia del Gruppo Intesa Sanpaolo, è stata pioniera dei prestiti con Cessione del Quinto ed è specializzata in soluzioni di accesso al credito riservate per lavoratori e pensionati. Vuoi conoscere tutte le opportunità offerte dal tuo stipendio o dalla pensione? Richiedi un preventivo gratuito!

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