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Il lavoro del futuro: tra nuovi trend e modi di concepire l’impiego

10 Settembre 2021

Complice la pandemia globale il mondo del lavoro ha dovuto esplorare nuove modalità lavorative tra cui lo smart working, definito “il più grande esperimento lavorativo di tutti i tempi”. Il futuro ci riserva ulteriori grandi cambiamenti non solo nel modo di concepire il lavoro ma anche di approcciarsi ad esso. Vediamo insieme le più importanti novità.

I nuovi trend dal mondo del lavoro

Già con la fine della quarantena, le persone hanno iniziato ad esplorare una miriade di opzioni inedite legate al mondo del lavoro come:

  • da remoto e il lavoro agile (o smart working);
  • in presenza;
  • il lavoro misto, cioè in parte in presenza e in parte da remoto.
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Le possibilità offerte dallo smart working e dalle nuove tecnologie hanno cambiato radicalmente il modello lavoro in ufficio, offrendo a chi lavora una grande opportunità: la possibilità di lavorare anche da casa e su più fronti grazie all’ufficio virtuale, una postazione di lavoro mobile e sempre disponibile grazie alla connessione internet e all’indipendenza che ne consegue.

In Italia, uno studio di AIDP (Associazione italiana direttori del personale) afferma che il 68% delle aziende prolungherà le attività di smart working anche nella fase di ritorno a una nuova normalità.

Trasversalità e nuove discipline universitarie

Nel futuro, queste nuove opportunità offerte dalla tecnologia potrebbero cambiare radicalmente l’approccio al lavoro. Anche i programmi del Recovery Plan, relativi alla didattica e all’istruzione, aprono la strada per le università a nuovi corsi di laurea che seguono questo trend.

La trasversalità tra le varie aree disciplinari è la stella polare dei nuovi programmi.

Nei prossimi anni infatti:

  • verranno stanziati 430 milioni di euro per rafforzare le competenze multidisciplinari;
  • sarà dato spazio alle nuove tecnologie e alla green economy;
  • si arricchirà il catalogo delle lauree del settore tecnologico-digitale.

Le nuove figure professionali

Da un elenco stilato dall’agenzia Adecco saranno 10 i profili sempre più ricercati dalle aziende e dai datori di lavoro di tutto il mondo nel futuro.

Broadband Architect

L’architetto della televisione via web: si occupa delle innovazioni interattive della rete e della cura dei contenuti della web tv.

Category Manager

L’esperto di marketing che studia attentamente il consumatore, cosa preferisce e cosa non è di suo interesse riguardo la categoria di prodotti di cui si occupa.

Cloud Architect

E’ un architetto che si occupa di progettare e costruire ambienti cloud scalabili e resilienti, quindi facilmente gestibili e in grado di rispondere positivamente al cambiamento e, soprattutto, che si adattino il più possibile alle esigenze di business di un’impresa.

Data Scientist

Si occupa dell’organizzazione e dell’analisi di grandi quantità di dati, spesso con il supporto di software progettati ad hoc.

Energy Manager

Figura professionale che fa da supporto a colui che prende decisioni riguardo il miglior utilizzo dell’energia nella struttura di competenza.

Growth Hacker

Si occupa di ideare e sviluppare le strategie di crescita (“growth” in inglese) per la propria azienda.

Plant Manager

Presiede e organizza le operazioni quotidiane degli impianti di produzione aziendali, di cui deve assicurare il funzionamento ottimale ed efficiente.

Project Manager

E’ il responsabile di progetto che offre consulenza ai committenti con l’obiettivo di difendere l’idea progettuale dei progettisti.

Scrum Master

E’ un supervisore che non ha ruoli di comando bensì di coordinamento per aumentare l’efficienza e il lavoro di chi è impegnato nello sviluppo di un progetto.

UX Designer

Si occupa degli utenti della propria azienda: analizza e interpreta il loro comportamento, le dinamiche e il contesto in modo da costruire un’esperienza positiva per l’utente finale.

Sono queste le nuove figure ibride che coniugano tradizione e avanguardia. Avendo perso la sua connotazione di attività fissa e stabilmente organizzata, il lavoro del futuro sarà sempre più un’esperienza mutevole e flessibile, in linea con i continui cambiamenti.

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