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Come fare di più, in meno tempo: il principio di Pareto

29 Gennaio 2020

Conosciuto anche come “legge 80/20”, il Principio di Pareto offre spunti interessanti per migliorare la gestione del tempo e aumentare la produttività. Scopriamo insieme la sua storia e qualche sua applicazione da mettere in pratica nella vita di tutti i giorni.

Il Principio di Pareto: cos’è?

Il Principio di Pareto prende il nome da colui che lo ha teorizzato, il sociologo, economista e ingegnere Vilfredo Pareto (1848-1923). È frutto di una ricerca sulla distribuzione della ricchezza in Italia condotta all’inizio del 1900, che portò lo studioso a stabilire che nel nostro Paese il 20% della popolazione poteva contare sull’80% della ricchezza.

In base a questo assunto, secondo Pareto, le banche avrebbero potuto diminuire sensibilmente il loro impegno senza compromettere i profitti. In che modo? Concentrando la maggior parte del loro tempo sull’assistenza di quel 20% di privilegiati.

Altre applicazioni del Principio di Pareto

Pur non rappresentando una legge scientifica, il Principio di Pareto si è dimostrato valido anche in altri ambiti e settori. Secondo numerosi esperti possiamo infatti affermare, senza discostarci troppo dalla realtà, che:

  • nell’80% delle nostre conversazioni usiamo solo il 20% del vocabolario conosciuto;
  • nell’80% delle giornate indossiamo solo il 20% dei nostri capi di abbigliamento;
  • nell’80% delle telefonate chiamiamo appena il 20% dei nostri contatti;
  • per effettuare l’80% dei nostri spostamenti percorriamo il 20% delle strade possibili.

Ma l’applicazione per cui oggi è celebre il Principio di Pareto riguarda il bene immateriale più prezioso: il tempo. Secondo quanto previsto dalla legge 80/20, il segreto per organizzare al meglio le nostre giornate e aumentare la produttività è concentrarsi utilizzando il 20% del tempo per svolgere l’80% del lavoro o, in altre parole, produrre l’80% dei risultati.

Consigli per aumentare la produttività

Una corretta gestione dei carichi di lavoro, e del tempo impegnato per svolgerli, prevede innanzitutto una definizione chiara di obiettivi e priorità. Ecco alcuni consigli per mettere in pratica il Principio di Pareto sul posto di lavoro:

  • Individua le tue priorità: sono quel 20% di attività responsabili dell’80% del valore del tuo lavoro.
  • Individua le attività secondarie: sono quelle che ti portano via ore preziose senza produrre sufficienti risultati.
  • Trova i tuoi spazi più produttivi: si tratta di quelli in cui sei più concentrato ed efficace (solitamente corrispondono al mattino) e vanno utilizzati solo per le attività prioritarie.
  • Impara a delegare, o eliminare, i compiti poco importanti.
  • Non perdere la concentrazione: se stai svolgendo un’attività prioritaria evita di interromperla, o di distrarti.
  • Programma delle pause durante la giornata: sono indispensabili per mantenere la giusta lucidità mentale.

La regola 80/20 può essere usata in modo efficace anche in altri ambiti, ad esempio nelle faccende domestiche. Immaginiamo di avere a disposizione poco tempo prima dell’arrivo degli ospiti e di dover riordinare tutta la casa. A cosa dovremmo dedicarci? A quel 20% di lavori che assicureranno l’80% del benessere. In base al Principio di Pareto l’ideale è quindi sistemare gli spazi comuni (come salotto, bagno e sala da pranzo), trascurando le camere, lo studio, la cantina e, più in generale, tutti gli ambienti che hanno meno impatto sul comfort delle persone.

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