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Decreto Cura Italia: le misure a sostegno delle famiglie

14 Aprile 2020

Il decreto “Cura Italia”, entrato in vigore lo scorso 17 marzo, contiene una serie di misure per sostenere le famiglie, i lavoratori e le imprese colpiti dalla crisi economica provocata dall’emergenza COVID-19. In questo articolo passiamo in rassegna i principali provvedimenti contenuti nel decreto!

Decreto Cura Italia: cos’è e di cosa di occupa

Il decreto legge 18/2020, meglio conosciuto come Cura Italia, ha previsto una serie di interventi atti a contenere gli effetti della pandemia e in particolare ha scelto di intervenire su quattro ambiti:

  • potenziamento del sistema sanitario e della Protezione Civile;
  • protezione del lavoro e dei redditi;
  • sostegno alla liquidità di famiglie e imprese;
  • sospensione delle scadenze per il versamento di tasse, contributi previdenziali e assistenziali.

Abbiamo selezionato di seguito tutti i provvedimenti che riguardano direttamente le famiglie, in particolare quelli dedicati ai lavoratori dipendenti. Vediamoli nel dettaglio.

Misure a supporto dei lavoratori dipendenti

Ecco alcune delle misure più interessanti del Cura Italia per tutelare il posto di lavoro e il reddito dei lavori dipendenti:

Vietato licenziare per i prossimi due mesi

Alle aziende non sarà permesso licenziare i dipendenti appellandosi al “giustificato motivo oggettivo”.

Cassa integrazione in deroga ampliata a tutti i settori

La Cassa integrazione in deroga è estesa a tutti i dipendenti, di tutti i settori produttivi e di tutte le regioni. La misura è aperta anche alle aziende con meno di cinque dipendenti costrette a ridurre o sospendere l’attività lavorativa a causa dell’emergenza sanitaria.

Bonus di 100 euro a chi resta in servizio

Ai dipendenti pubblici e privati che hanno continuato a lavorare in sede durante la pandemia è riconosciuto un bonus di 100 euro in busta paga per il mese di marzo 2020. Il premio è esentasse e spetta a chiunque abbia un reddito non superiore ai 40 mila euro annui.

Più straordinari per sanitari e forze dell’ordine

Le risorse destinate agli straordinari del personale sanitario sono incrementate di 250 milioni di euro per il 2020. Sono stati inoltre stanziati oltre 100 milioni di euro per coprire l’incremento degli straordinari per tutte le forze dell’ordine.

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Misure a supporto delle famiglie

Sul fronte sul supporto alla famiglia spiccano i seguenti provvedimenti:

Congedo parentale straordinario

Per i lavoratori dipendenti che, a causa della chiusura delle scuole, devono restare in casa a occuparsi dei figli, è previsto un congedo parentale speciale. La misura è aperta a chi ha figli fino a 12 anni, con un limite massimo di 15 giorni per famiglia, continuativi o spezzettati. Il congedo offre un’indennità pari al 50% della retribuzione.

Bonus baby sitting

In alternativa al congedo parentale, le famiglie possono accedere a un bonus massimo di 600 euro da spendere in servizi di baby sitting.

Carta della famiglia anche con un solo figlio

Nel 2020 anche i nuclei familiari con un solo figlio a carico potranno accedere alle agevolazioni offerte dalla Carta della famiglia.

Legge 104: incremento dei giorni di permesso retribuito

Chi beneficia dei permessi speciali per assistere familiari disabili avrà 12 giorni aggiuntivi di permesso nei mesi di marzo e aprile. I 12 giorni di sommeranno a tre giorni mensili già previsti, per un totale di 18 giorni complessivi, da utilizzare nel bimestre. Fa eccezione il personale sanitario, che potrà beneficiare dei giorni in più compatibilmente con le esigenze organizzative legate all’emergenza COVID-19.

Proroga degli sfratti

Il Decreto prevede la proroga degli sfratti, abitativi e non, fino al 30 giugno 2020.

Sospensione dei contributi alle colf

Il pagamento dei contributi INPS per il lavoro domestico in scadenza dal 23 febbraio al 31 maggio 2020 potrà essere rimandato a dopo il 10 giugno 2020. L’operazione sarà al netto di sanzioni e interessi.

RC auto, multe e altro

Il decreto estende 15 giorni, portandolo a un mese complessivo, il periodo tra la scadenza dell’RC Auto e il suo rinnovo. Fino a maggio, aumenta inoltre da cinque a 30 giorni il periodo utile per poter pagare le multe con lo sconto del 30%. Sono inoltre prorogate al 31 ottobre tutte le revisioni di auto, moto e motorini in scadenza fino al 31 luglio.

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