Non abboccare alle truffe online! Cos’è il phishing e come tutelarsi

10 Giugno 2016

Chi utilizza i servizi di home banking dal proprio computer, chi effettua numerosi acquisti online o chi utilizza siti di trasferimento elettronico del denaro (come ad esempio PayPal), può andare incontro ad episodi di phishing.

Con questo termine si indicano quelle frodi informatiche il cui scopo è estorcere le password degli utenti, per poi intrufolarsi nei loro account e nei conti correnti online, prosciugandone rapidamente il contenuto. Si tratta di un crimine che attualmente viene contrastato con maggiore efficacia rispetto al passato, ma che continua purtroppo a fare molte vittime tra gli utenti di Internet.

Ma come funzionano queste intrusioni illecite? E come ci si può difendere da questi attacchi?

{loadposition in-post}

La tecnica più diffusa

La tecnica di phishing più diffusa è quella che si insinua attraverso il canale e-mail. Può infatti capitare di ricevere un messaggio che ricalca in tutto e per tutto le comunicazioni che di solito riceviamo dalla nostra banca online: logo, colori, caratteri, indirizzo dell’istituto sono gli stessi, ma la mail è in realtà fasulla. Di solito, il messaggio invita l’utente a eseguire l’accesso (per diverse ragioni: comunicazioni importanti, aggiornamenti, inserimento di nuovi dati, ecc.), utilizzando un preciso link. Ed è proprio attraverso questo stratagemma che i cyber-criminali riescono ad impossessarsi della password per poi utilizzarla per introdursi nel vero account dell’utente.

{loadposition in-post-2}

Come difendersi

Se questi tentativi di furto sono sempre dietro l’angolo, la buona notizia è che ci si può tutelare applicando alcune semplici regole dettate dal buon senso. Se si possiede un conto online oppure un account PayPal (o simili) è sempre opportuno eseguire l’accesso direttamente dal sito ufficiale della banca o del servizio, il cui indirizzo internet dovrà iniziare con “https://”.

Ovviamente si raccomanda di installare un buon programma di antivirus e antispam sul proprio PC ed evitare di frequentare siti sospetti, che potrebbero essere “infetti” da potenziali virus o malware. Se si accede all’home banking dal dispositivo mobile, si consiglia di fare uso di reti affidabili e diffidare di quelle non protette, che potranno esporre il navigatore a dei rischi.

Inoltre, può essere utile controllare periodicamente l’estratto conto bancario (per individuare tempestivamente eventuali operazioni non autorizzate) e associare le attività di home banking a servizi di alert via SMS, che confermano i trasferimenti del denaro in tempo reale.

Infine, occorre ricordare che in caso di episodi di phishing si può contattare l’ABF (Arbitro Bancario Finanziario), un’associazione che offre consulenza e si pone come intermediario tra le vittime delle truffe cibernetiche e gli istituti finanziari.

Prestiti a Dipendenti e Pensionati

Un consulente sarà a tua disposizione per studiare insieme la possibilità di ottenere un prestito.

Seguici su Facebook