I bambini e il valore del denaro: come insegnarlo?

22 Aprile 2016

Come spiegare ai bambini il valore del denaro, per insegnare loro a usarlo consapevolmente?

Già verso i 4-5 anni di età si può iniziare a spiegare ai più piccoli l’origine del denaro e degli oggetti da loro desiderati, facendo comprendere come i soldi servano per acquistare alimenti e abiti, per pagare le spese di casa, così come per giocattoli o vacanze.

Ecco 5 semplici consigli, semplici e divertenti!

La spesa

Un buon metodo è coinvolgere i bambini nelle spese quotidiane. Ad esempio fare insieme la lista della spesa e poi portarli al supermercato, giocando ad aggiungere al carrello i vari prodotti e spiegando l’importanza di acquistare ciò che realmente si può consumare, senza sprechi di cibo e denaro.

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La paghetta

Man mano che il bimbo cresce è importante che cominci a gestire del denaro proprio, affinché diventi responsabile.
Verso i 7 anni sarebbe opportuno cominciare a elargire una piccola paghetta settimanale, che il piccolo potrà usare per acquistare fumetti, figurine, oggetti personali e piccoli regali.

Il salvadanaio

L’uso di un salvadanaio è una buona metodica per far comprendere il valore del risparmio, conservando parte dei soldini per spese impreviste o per acquistare qualcosa che desidera intensamente.

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Gioco e lavoretti domestici

Il valore del denaro può essere spiegato attraverso il gioco, assegnango ai bambini piccoli lavoretti domestici da fare in allegria – fonte di divertimento e gratificazione personale – in cambio di una piccola ricompensa economica.

In questo modo si unirà l’utile al dilettevole. Bimbi e bimbe impareranno a riordinare la cameretta, apparecchiare la tavola o sistemare i propri giocattoli, così come a prendersi cura del giardino o dei cuccioli di casa. E contemporaneamente capiranno che ogni soldino va guadagnato, proprio come fanno mamma e papà.

I complimenti finali per il lavoro svolto accuratamente, poi, accresceranno la loro autostima e li invoglieranno ad accettare qualche altro piccolo lavoretto casalingo.

Senza esagerare

Un piccolo consiglio: non ricompensate economicamente ogni compitino svolto, ma fate capire che aiutare in casa e partecipare al benessere della famiglia è compito di tutti.

Similmente, meglio premiare i buoni risultati scolastici con un regalo o una vacanza, senza associare tutto ad una ricompensa in denaro.

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