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Firma digitale: cos’è e come funziona

02 Ottobre 2020

La firma digitale è una risorsa che può decisamente semplificarci la vita, soprattutto in tempo di distanziamento sociale. Scopriamo allora tutto quello che c’è da sapere sulla firma digitale e sul suo funzionamento!

I vantaggi della firma digitale

I benefici offerti dalla firma digitale sono enormi e investono diversi ambiti della vita individuale e collettiva. Ecco alcuni dei suoi punti di forza più apprezzati.

È veloce

Permette di azzerare le attese, eliminando le code e la necessità di aspettare il trasferimento fisico dei documenti.

È pratica

Non richiede la presenza fisica del firmatario.

È amica dell’ambiente

Riduce l’impatto ambientale di ogni operazione, basti pensare al risparmio di carta e alla riduzione di spostamenti fisici di persone e documenti.

Firma digitale: cos’è e che valenza ha

La firma digitale è un sistema che permette di firmare un documento attraverso un codice crittografato e una connessione internet, inserendo semplicemente un PIN.

Il tutto è realizzato grazie a un dispositivo fisico (una chiavetta USB o una smart card) che contiene il certificato che identifica il titolare della firma e gli permette di sottoscrivere documenti con lo stesso valore legale, e la stessa efficacia, della firma tradizionale a penna.

La firma digitale assicura infatti:

  • autenticità, perché garantisce l’identità del firmatario;
  • integrità, perché non permette modifiche successive alla firma del documento;
  • non ripudio, perché conferisce piena validità legale al documento, e chi lo ha firmato non può disconoscerlo.

Chi rilascia la firma digitale in Italia?

La firma digitale nel nostro Paese è gestita dall’Agenzia per l’Italia Digitale, incaricata di abilitare altre aziende (tra queste Aruba e Poste Italiane, per fare due esempi) alla gestione del processo di assegnazione della firma digitale.

Per ottenere il kit per la firma digitale i cittadini possono rivolgersi a una di queste realtà autorizzate, compilando tutte le pratiche di rilascio e presentando i documenti anagrafici indispensabili per l’assegnazione della firma. L’Agenzia per l’Italia Digitale procederà alla verifica dell’identità, assegnando al richiedente un PIN segreto collegato al suo codice pubblico. L’apposizione del PIN segreto sul documento attesterà la volontà di sottoscrivere il documento. La rispondenza tra codice identificativo pubblico e PIN segreto servirà invece a convalidare l’operazione, dando validità e valore legale alla firma digitale.

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Prestiter, da sempre all’avanguardia tecnologica, adotta la firma digitale per le sue pratiche di finanziamento per garantire:

  • gestione rapida della richiesta di prestito
  • tempi di erogazione ridotti
  • tutto comodamente da casa.

Nel nostro caso non è necessario avere un dispositivo ma l’intera procedura di identificazione e di apposizione delle firme viene svolta online tramite il servizio InfoCert e l’utilizzo di un semplice codice OTP che il cliente riceverà tramite SMS, per la convalida dell’operazione.
Inoltre grazie all’Offerta Zero Spese potrai richiedere un prestito Prestiter senza sostenere alcun costo anticipato: zero spese di istruttoria, zero commissioni di intermediazione. Richiedi ora il tuo preventivo gratuito!

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