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Bonus Mamme 2026: a chi spetta e come presentare la domanda INPS

Il Bonus Mamme 2026 è una delle misure introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 per sostenere il reddito delle madri lavoratrici. Si tratta di un contributo economico mensile pari a 40 euro, erogato direttamente in busta paga, pensato per rafforzare il welfare familiare e favorire la conciliazione tra lavoro e vita privata. Ecco cosa sapere.

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Con il messaggio INPS n. 147 del 15 gennaio 2026, l’Istituto ha annunciato l’aggiornamento del servizio online dedicato, introducendo importanti novità sia per le nuove domande sia per le domande integrative.

Bonus mamme 2026: a chi spetta

Il Bonus è destinato alle lavoratrici madri dipendenti, sia del settore pubblico che privato. Per accedere al beneficio è necessario:

  • essere madri di almeno un figlio minorenne;
  • avere un rapporto di lavoro dipendente attivo;
  • risiedere in Italia (con regolare permesso di soggiorno per cittadine extra UE);
  • non percepire prestazioni incompatibili con la misura.

Restano escluse, al momento, le lavoratrici autonome e le titolari di partita IVA.

Importo e modalità di erogazione

L’importo del Bonus Mamme 2026 è pari a 40 euro al mese, riconosciuti per i mesi di effettiva spettanza.

Il pagamento avviene direttamente nel cedolino paga, con il datore di lavoro che opera come sostituto d’imposta su indicazione dell’INPS.

Il bonus non concorre alla formazione del reddito Irpef e non incide su altre prestazioni come l’Assegno Unico.

Come presentare la domanda

La richiesta del Bonus mamme 2026 deve essere presentata esclusivamente online tramite il portale INPS, accedendo con SPID, CIE o CNS. È possibile:

  • inviare una nuova domanda
  • presentarne una integrativa, per correggere o aggiornare dati già trasmessi (ad esempio cambio datore di lavoro, nascita di un figlio, variazione di residenza).

L’INPS ha semplificato la procedura proprio per consentire alle lavoratrici di evitare errori che potrebbero rallentare o bloccare l’erogazione del beneficio.

Scadenza: 31 gennaio 2026

Un aspetto cruciale da ricordare è la scadenza del 31 gennaio 2026. Entro questa data devono essere presentate sia le nuove domande sia le integrazioni.

Superato il termine, si rischia la perdita del diritto al bonus o il mancato riconoscimento degli arretrati.

In sintesi

Il Bonus Mamme 2026 rappresenta un aiuto concreto, seppur contenuto, per le madri lavoratrici.

Per non perdere l’opportunità, è fondamentale verificare per tempo la propria posizione INPS, controllare i dati inseriti e rispettare le scadenze previste.

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