Non hai la TV? Ecco come non pagare il Canone RAI

28 Marzo 2016

Il dato di fatto: da luglio 2016 il canone RAI sarà addebitato sulla bolletta dell’energia elettrica.
Una mossa strategica definita dalla nuova legge di stabilità per diminuire gli evasori: pagando la luce si pagherà automaticamente il canone. Viene inoltre posto un paletto che addolcisce l’addebito: per il 2016 il costo del canone passa da 113 € a 100 €.

Tuttavia la notizia, giunta nelle case degli italiani alla velocità della luce, non è sempre stata accolta piacevolmente. Si dà per scontato che chiunque abbia una residenza anagrafica e una fornitura di energia elettrica possieda anche un apparecchio TV, ma non sempre è così.

Vediamo quindi i termini e le condizioni che pongono in diritto di non pagare il canone RAI.

Chi può presentare regolare disdetta del canone RAI

Il canone è dovuto da chiunque possieda un apparecchio atto o adattabile alla ricezione del segnale televisivo.
Chi non possiede un televisore può presentare la dichiarazione per non pagare il canone RAI. La procedura può essere seguita quando: 

  • nessun componente della famiglia detiene un apparecchio televisivo, in nessuna delle abitazioni per le quali il dichiarante è titolare dell’utenza di fornitura di energia elettrica;
  • il canone è già pagato da altro un componente della famiglia a cui è intestata un’utenza elettrica.

Da quest’anno inoltre non è più possibile disdire l’abbonamento richiedendo il suggellamento degli apparecchi televisivi.
Chi ha richiesto entro il 31/12/2015 la cessazione dell’abbonamento per suggellamento, non è tenuto a pagare il canone se nessun componente della famiglia detiene un altro apparecchio.

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Come presentare la disdetta all’Agenzia delle Entrate

La dichiarazione di non possesso TV per uso privato va presentata:

  • direttamente all’Agenzia delle Entrate;
  • via posta entro il 30 aprile 2016, oppure telematicamente entro il 10 maggio 2016;
  • utilizzando l’apposito modello, scaricabile qui;

La procedura online può essere seguita:

  • sul sito dell’Agenzia delle Entrate, da questo link;
  • presso un intermediario abilitato (es. CAF).

Via posta, la dichiarazione va inviata tramite plico raccomandato senza busta, inserendo anche una copia di un valido documento di riconoscimento, all’indirizzo: Agenzia delle Entrate – Ufficio Torino 1 – Sportello abbonamenti TV – Casella postale 22 – 10121 Torino.
In questo caso come data di presentazione della dichiarazione fa fede il timbro postale.

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La dichiarazione deve essere inviata dal titolare dell’utenza per la fornitura di energia elettrica per uso domestico residenziale (o dall’erede di un titolare d’utenza elettrica defunto). Il modulo va compilato in ogni sua parte riportando l’anagrafica in qualità di dichiarante o erede, secondo il caso specifico che lega intestatario e canone RAI:

  • il Quadro A va usato in caso di NON DETENZIONE dell’apparecchio;
  • il Quadro B va barrato in caso di presenza di ALTRA UTENZA ELETTRICA usata per l’addebito del canone.

Ulteriori istruzioni sono consultabili qui.
Ricordiamo anche che le dichiarazioni non veritiere sono punibili secondo i termini di legge.

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