Rinnovo della Cessione del Quinto ante termine: limiti e alternative

07 Giugno 2019

Cos’è il rinnovo della Cessione del Quinto? E quando è possibile richiederlo? In questo articolo scopriamo tutte le possibilità a disposizione di lavoratori dipendenti e pensionati per accedere a nuova liquidità e ridiscutere prima del termine il prestito concordato.

Rinnovo della Cessione del Quinto, cos’è e perché richiederlo

Come suggerisce anche il termine, quando si parla di rinnovo della Cessione del Quinto si fa riferimento alla possibilità di rinegoziare un finanziamento. Questa soluzione consente a chi ha già un prestito in corso di ricevere nuova liquidità e di migliorare le condizioni, ottenendo quando possibile un tasso di interesse più vantaggioso o concordando una rata di diverso importo.

Quando si può rinnovare la Cessione del Quinto?

Per prevenire il sovraindebitamento, tutelare i cittadini e limitare i costi del finanziamento, la normativa italiana consente di rinegoziare i termini della Cessione del Quinto soltanto dopo che è trascorso il 40% della sua durata. Chi ha un prestito con piano decennale, ad esempio, potrà richiedere il rinnovo una volta passati 4 anni dal versamento della prima rata.

Fanno eccezione i finanziamenti con durata pari o inferiore a 5 anni (60 mesi), che possono essere rinnovati anche in anticipo, a patto che:

  • vengano rinegoziati per una Cessione del Quinto decennale, quindi per almeno 120 mesi;
  • non siano già stati oggetto di un precedente rinnovo.

Richiedere un rinnovo: limiti anagrafici

Il rinnovo della Cessione del Quinto può essere soggetto ad alcune restrizioni legate all’età che, essendo discrezionali, variano da un operatore all’altro. A differenza della maggior parte degli istituti di credito, che fissa a 80 anni l’età massima per estinguere le rate, Prestiti & Finanziamenti estende il limite anagrafico a 85 anni (a fine piano di ammortamento), assicurando anche ai pensionati piani di rientro sostenibili e convenienti.

Pratica di rinnovo: modalità e tempi

Per avviare la rinegoziazione è necessario estinguere il finanziamento in corso e, contestualmente, avviare un nuovo piano di ammortamento. In questo modo si avrà la possibilità di ottenere nuova liquidità, rimodulare la rata e usufruire dei tassi attuali di mercato, molto più competitivi che in passato.

Come l’erogazione della Cessione del Quinto, anche il rinnovo è gestito attraverso pratiche telematiche semplificate che evitano gli intoppi burocratici, riducendo drasticamente i tempi di attesa.

Rinnovo ante termine e rispetto delle regole

Rispetto al rinnovo prima del termine della Cessione del Quinto la normativa italiana impone tempistiche precise: il prestito non si può rinegoziare finché non si raggiunge il 40% del piano di ammortamento. Nonostante questo, diversi operatori tentano di aggirare il limite proponendo soluzioni poco limpide. Per arrivare al fatidico 40% vengono così offerti fidi bancari, anticipi o secondi finanziamenti, facendo lievitare le spese di gestione e tradendo di fatto la fiducia dei clienti! Su questo tema si è espressa chiaramente anche la Banca d’Italia, affermando che è “elusivo della normativa vigente accordare credito per favorire l’estinzione dell’operazione in corso prima del termine minimo di legge”.

Un buon metodo per evitare brutte sorprese è rivolgersi solo a istituti certificati e aderenti all’associazione Assofin, che nel maggio 2017 ha firmato un protocollo d’intesa con le Associazioni dei Consumatori, impegnandosi a rispettare le regole.

Il Prestito Delega come alternativa al rinnovo

Ma come comportarsi quando il prestito non è ancora rinegoziabile? Una possibile soluzione è il Prestito Delega, una forma di finanziamento aperta ai dipendenti di aziende pubbliche e private. Detto anche Doppio Quinto, il Prestito Delega offre tutti i vantaggi della Cessione del Quinto ma, in presenza di determinate condizioni, permette di integrare l’importo erogato e raddoppiare la rata massima, portandola dal 20% al 40% del netto in busta paga.

Gli esperti Prestiter, storico agente Prestitalia S.p.A. del Gruppo UBI, operano con successo da oltre 20 anni nel mercato creditizio e aderiscono al Protocollo Assofin e alle disposizioni della Banca d’Italia. Richiedi subito un preventivo gratuito per conoscere la soluzione più conveniente tra rinnovo della Cessione del Quinto e Prestito Delega e finanzia subito i tuoi progetti!

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