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Prestiti personali e Cessione del Quinto: cosa conviene?

19 Novembre 2019

Prestito personale o Cessione del Quinto? È uno dei dubbi più comuni tra chi cerca liquidità aggiuntiva per realizzare nuovi progetti o fronteggiare spese impreviste. La risposta dipende ovviamente dalla situazione e dalle esigenze individuali. Ecco allora queste due forme di finanziamento a confronto, con esempi pratici per aiutarti a scegliere il tuo prestito in modo informato e consapevole.

Prestiti personali o Cessione del Quinto: scopri le differenze

Il prestito personale e la Cessione del Quinto hanno in comune il fatto di essere finanziamenti a tasso fisso, ma sono strumenti diversi sotto moltissimi punti di vista. Ecco le principali differenze.

Destinatari

La Cessione del Quinto può essere richiesta soltanto da dipendenti e pensionati, mentre i prestiti personali si rivolgono a chiunque possa dimostrare di avere un reddito.

La Cessione del Quinto è però più inclusiva su almeno due fronti:

  • l’età, perché ha un limite di 85 anni, contro i 70-75 dei prestiti personali;
  • la solvibilità, a differenza dei prestiti personali è infatti aperta anche a protestati e cattivi pagatori, non richiede ipoteche o firme aggiuntive ed è sempre coperta da assicurazione.

Somme concesse

In linea generale, il tetto dei prestiti con Cessione del Quinto è più alto: si possono ottenere fino a 75.000 euro (con piani di ammortamento da 2 a 10 anni), contro il limite di 30.000 euro che di solito caratterizza i prestiti personali.

Importo delle rate

Per assicurare sempre condizioni di vita dignitose, le rate della Cessione del Quinto non superano mai il 20% dello stipendio netto o della pensione netta, pari a 1/5 del totale. Questo limite non esiste nel caso dei prestiti personali, che impongono quindi più prudenza al momento della sottoscrizione, in modo da valutare l’effettiva sostenibilità dei pagamenti.

Modalità di pagamento

Una delle caratteristiche più apprezzate della Cessione del Quinto è la modalità di riscossione delle rate mensili, che prevede la detrazione automatica dallo stipendio (o dalla pensione), risolvendo il rischio di insolvenze. Nei prestiti personali spetta invece al cliente scegliere come saldare il debito (con bollettini postali, addebito sul conto corrente, ecc.).

Quando scegliere il prestito personale?

Quella del prestito personale è, in alcuni casi, una scelta obbligata. Si tratta infatti dell’unica via percorribile se non puoi contare su un contratto stabile di lavoro, o su una pensione.

Quando scegliere la Cessione del Quinto

Se sei un lavoratore dipendente o un pensionato, la Cessione del Quinto è senza dubbio la scelta ideale per ottenere liquidità aggiuntiva. È infatti una forma di credito semplice e pratica, che ti permette di programmare in tutta tranquillità la restituzione del prestito, con rate modulabili da 2 a 10 anni. Ma non è tutto: a questo bisogna aggiungere la comodità del pagamento automatico, la sicurezza di rate sempre alla tua portata e una copertura assicurativa obbligatoria che protegge te e la tua famiglia contro ogni rischio.

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Prestiti a Dipendenti e Pensionati

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