Neoassunti e Cessione del Quinto: si può fare?

29 Agosto 2019

La Cessione del Quinto è una delle forme di finanziamento più popolari tra i lavoratori dipendenti, ma è aperta anche ai neoassunti? Ne parliamo in questo articolo, analizzando le diverse casistiche e tutto quello che c’è da sapere sulle possibilità di accesso al credito per i giovani e, più in generale, per chi ha cambiato impiego di recente o lavora da poco tempo.

Neoassunti e accesso al credito

Un contratto di lavoro a tempo indeterminato è un presupposto fondamentale per ottenere un prestito, ma non sempre basta. Senza la copertura di garanti esterni, o ipoteche, i neoassunti sono infatti esclusi da gran parte dei finanziamenti. Fa eccezione la Cessione del Quinto, uno strumento di credito che, in presenza di particolari condizioni, è concesso anche a chi ha appena sottoscritto un contratto di lavoro a tempo indeterminato.

Cessione del Quinto: caratteristiche e vantaggi

La Cessione del Quinto è un finanziamento a tasso fisso che nasce per rispondere alle esigenze di liquidità aggiuntiva di lavoratori dipendenti e pensionati. È un prestito non finalizzato, concesso quindi senza dover specificare il motivo della richiesta o produrre documentazione attestante l’utilizzo. I principali vantaggi offerti da questo strumento sono sostenibilità e praticità: la rata mensile fissata per la restituzione del prestito non può infatti superare il 20% del netto in busta paga (1/5 del totale, da qui il nome) e viene trattenuta direttamente dallo stipendio. La Cessione del Quinto è inoltre:

  • Flessibile: offre da 5.000 a 75.000 euro, con piani di ammortamento modulabili fino a 10 anni;
  • Comoda: niente più rate saltate grazie al pagamento automatico;
  • Senza garanti o ipoteche: serve solo la firma del richiedente;
  • Rapida: si basa su pratiche telematiche che velocizzano i tempi di erogazione;
  • Garantita: include la copertura assicurativa contro ogni rischio.

Cessione del Quinto per neoassunti del settore privato

Come abbiamo appena visto, i prestiti con Cessione del Quinto vengono concessi senza bisogno di firme di terzi o ipoteche, perché le uniche garanzie richieste sono il contratto di lavoro e il TFR accumulato. Ma cosa succede quando il lavoratore è stato appena assunto e non ha maturato un trattamento di fine rapporto sufficiente a coprire il credito richiesto? La Cessione del Quinto viene concessa ugualmente?

Dipende, di solito ai dipendenti del settore privato è richiesto almeno un anno di anzianità lavorativa. Contano inoltre la stabilità e le caratteristiche dell’azienda, che deve avere un minimo di 16 lavoratori alle sue dipendenze. Il discorso è invece più semplice per gli impiegati statali, vediamo perché.

Cessione del Quinto per neoassunti del settore pubblico

I neoassunti del settore pubblico partono avvantaggiati, perché lo stato offre maggiori garanzie di stabilità rispetto alle imprese private. In linea generale, quando si firma un contratto a tempo indeterminato con un ente pubblico o statale potrebbero essere sufficienti 3 mesi di anzianità per poter accedere a un prestito con trattenuta sullo stipendio, avendo superato il periodo di prova.

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