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Cessione del Quinto: quante volte è possibile richiederla?

04 Febbraio 2019

Nei precedenti articoli abbiamo visto come la Cessione del Quinto offra numerosi vantaggi, confermandosi come una delle forme di prestito più apprezzate da lavoratori e pensionati italiani. Per questo sono in molti a porsi la stessa domanda: quante volte si può richiedere la Cessione del Quinto?

Vediamo le varie opzioni per chi desidera un nuovo finanziamento con la formula della Cessione del Quinto!

Opzione 1) Sottoscrivere una nuova Cessione del Quinto una volta concluso il precedente finanziamento.

Opzione 2) Rinnovare la stessa Cessione del Quinto in corso, prima che questa sia terminata.

Opzione 3) Richiedere una Delega di Pagamento, anche nota come Prestito Delega o Doppia Cessione del Quinto.

Di seguito approfondiamo nel dettaglio i vantaggi e punti di forza di ciascuna delle tre opzioni.

1. Le Cessioni del Quinto successive alla prima

La Cessione del Quinto si configura come un normale prestito a tasso fisso e rata costante riservato a lavoratori dipendenti e pensionati, con alcune peculiarità da tenere in considerazione.

La prima è il sistema di rimborso: la rata (pari al massimo a un quinto della busta paga netta o della pensione netta) viene trattenuta in automatico ogni mese e versata dall’Amministrazione di appartenenza all’istituto finanziario.

Oltre alla comodità di restituzione, altri importanti vantaggi includono:

  • la possibilità di ottenere da 5.000€ a 75.000€;
  • la possibilità di rateizzare da 24 a 120 mesi;
  • l’assicurazione sempre inclusa, a tutela del richiedente e dei suoi familiari;
  • l’assenza di garanti o ipoteche.

Fatta questa premessa non esistono limiti al numero di volte in cui si può richiedere una Cessione del Quinto. Se le condizioni di ammissibilità permangono, la stessa persona può richiedere nuovi prestiti sotto forma di Cessione del Quinto ogni volta che lo desidera, ad esempio a trent’anni per comprare l’auto, a quaranta per ristrutturare casa, a cinquanta per l’università dei figli, ecc.

Anche il periodo pensionistico non esclude eventuali richieste di Cessione del Quinto, naturalmente previa verifica dei requisiti, tra cui ricordiamo l’età di chi richiede il prestito (nel nostro caso, per esempio, il piano di ammortamento deve terminare entro gli 85 anni).

2. Il Rinnovo della Cessione del Quinto

A questa prima opzione se ne affianca una seconda, il rinnovo di una Cessione del Quinto in corso. Esistono in questo caso criteri ben precisi, stabiliti dalla normativa in materia, a partire dal fatto che il richiedente può fare domanda solo se ha estinto già i 2/5 del finanziamento, ovvero il 40% del piano di ammortamento.

C’è un’unica eccezione che permette il rinnovo anticipato, anche dopo pochi mesi, ma solo per i finanziamenti di durata pari a 5 anni che vengono rinnovati con un prestito decennale (e solo se è la prima volta che si effettua un’operazione simile).

Anche qui i vantaggi sono molteplici:

  • la possibilità di ottenere nuova liquidità;
  • la possibilità di rinegoziare la rata e allungare le tempistiche di rimborso, per un prestito sempre in linea con le proprie esigenze;
  • l’occasione di avere tassi di interesse più bassi in virtù delle mutate condizioni del mercato finanziario e delle relative offerte.

3. La Delega di Pagamento (o Doppio Quinto)

Per i lavoratori dipendenti c’è anche una terza opzione per richiedere una nuova Cessione del Quinto: si tratta della Delega di Pagamento, anche conosciuta come Prestito Delega o Doppio Quinto.

Questa soluzione permette di integrare una Cessione del Quinto in corso e ottenere liquidità aggiuntiva, con una rata massima che può raggiungere i 2/5 della busta paga netta.

Le analogie con la Cessione del Quinto sono tante, tra cui:

  • comodità di restituzione, con rata mensile trattenuta direttamente in busta paga e versata dal proprio datore di lavoro;
  • firma singola senza necessità di ipoteche, fideiussioni o firme del coniuge;
  • libertà di disporre del finanziamento come meglio si crede, senza dover fornire alcuna motivazione;
  • rateizzazione fino a 120 mesi.

Insomma, un sistema collaudato, pratico e veloce per integrare una Cessione del Quinto in corso.

Voglio richiedere una Cessione del Quinto: come posso fare?

Che si tratti della prima Cessione del Quinto o di un rinnovo, rivolgersi a dei professionisti affidabili e qualificati significa avere sin da subito la certezza di ricevere una consulenza di alto livello e trovare la soluzione più adatta alle proprie esigenze.

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