Seleziona una pagina

Lavoro: i 10 profili più ricercati dalle aziende

26 Aprile 2019

Esistono figure professionali che le aziende fanno fatica a trovare. Partendo dai dati diffusi da Excelsior, il sistema informativo di Unioncamere e ANPAL, andiamo a vedere come procedono le assunzioni in Italia, quali sono i settori più fiorenti e i 10 profili più richiesti dal mercato.

Produttività nazionale: settori e aree in crescita

La recente crisi del settore produttivo italiano non ha bloccato alcuni comparti, che in controtendenza rispetto alla situazione globale hanno registrando una crescita dell’occupazione. Un esempio è rappresentato dal ramo della moda, a +4% rispetto ai dati del primo trimestre del 2018, ma vanno bene anche il settore metallurgico (+5,2%), meccatronico (+4,4%), chimico-farmaceutico (+2,7%) e tutte le attività legate al segmento del turismo (+8,6%). Ha invece subito un rallentamento la filiera dell’agroalimentare, dove l’ingresso di nuovo personale è calato del 18,2% dall’inizio dello scorso anno.

Per chi cerca lavoro le regioni che offrono più opportunità sono quelle del Nord Ovest, dove si è registrato il maggiore aumento nella richiesta di personale (+1,5% rispetto all’inizio del 2018). La domanda di risorse professionali è di poco cresciuta anche al Centro (+0,6%), mentre è calata al Nord Est (-0,7%) e al Sud (-1,4%).

Più personale specializzato

Le aziende cercano soprattutto personale specializzato, in particolare tecnici e operai, la cui domanda è aumentata del 2% e dell’1% nell’ultimo anno. È invece scesa la richiesta di figure non specializzate (dal 14,2% al 12,6%), ma anche di impiegati nel settore del commercio e dei servizi (dal 31,5% al 30,1%). La ricerca di profili sempre più qualificati ha tuttavia reso più difficile il reperimento: a gennaio 2019 le imprese hanno fatto fatica a trovare il 25% del personale di cui avevano bisogno, in pratica è mancato un profilo su tre.

Le 10 figure professionali più richieste

Tra i professionisti più introvabili troviamo matematici e tecnici informatici, ma anche saldatori e fabbri. Vediamo nel dettaglio la top 10 dei profili più difficili da trovare per le aziende nel primo trimestre del 2019 secondo i dati del sistema Excelsior.

1. Fabbri

Nel periodo considerato sono state stimate circa 16.000 assunzioni, ma il 58,3% è introvabile.

2. Esperti in scienze gestionali, bancarie e commerciali

13.390 nuove entrate stimate, indisponibili per il 58,2%.

3. Saldatori

24.160 assunzioni previste e difficoltà di reperimento al 57,4%.

4. Matematici, chimici e informatici

11.050 richieste, introvabili per il 56,2%.

5. Tecnici della distribuzione commerciale

12.420 assunzioni previste con il 55,1% di irreperibilità.

6. Esperti in finanza e assicurazioni

6.890 figure richieste, con una percentuale di irreperibilità del 52,7%.

7. Ingegneri

16.230 domande e difficoltà di reperimento al 51,9%.

8. Operai specializzati

15.530 nuove assunzioni e indisponibilità al 50,2%.

9. Specialisti in gestione dei sistemi produttivi

12.620 figure richieste dalle aziende e irreperibilità del 49,7%.

10. Tecnici informatici e delle telecomunicazioni

18.700 assunzioni previste e indisponibili per il 48,8%.

Vuoi saperne di più sull’argomento? Continua a seguirci per essere sempre aggiornato sui trend e le ultime novità sul mercato del lavoro in Italia!

Condividi sui Social

Prestiti a Dipendenti e Pensionati

Un consulente sarà a tua disposizione per studiare insieme la possibilità di ottenere un prestito.

Seguici su Facebook