Seleziona una pagina

Cedolino NoiPA Marzo: stipendi a rischio ribasso

09 Marzo 2020

Marzo potrebbe non essere il migliore dei mesi per i dipendenti della Pubblica Amministrazione. Allo spaesamento generato in tutta Italia dall’emergenza Coronavirus si aggiungono infatti le imposte regionali e comunali, che possono alleggerire lo stipendio in arrivo nei prossimi giorni. Quando sarà consultabile il cedolino di stipendio NoiPA? E che ribassi è lecito attendersi in busta paga? Facciamo chiarezza!

Cedolino NoiPA di marzo: quando esce?

I lavoratori della Pubblica Amministrazione possono visualizzare in anticipo l’importo dello stipendio collegandosi al portale NoiPA. Dovranno tuttavia attendere ancora qualche giorno per la pubblicazione del cedolino, che potrà essere visualizzato dopo la metà del mese, intorno al 18 marzo. Si procederà poi al versamento degli stipendi, che avranno la seguente cadenza:

  • 23 marzo: insegnanti della scuola dell’infanzia e delle elementari;
  • 24 marzo: personale amministrativo;
  • 25 marzo: altri dipendenti pubblici;
  • 26 marzo: lavoratori del comparto sanitario:
  • 27 marzo: supplenti con incarichi brevi e vigili del fuoco.
PRESTITI NoiPA
A DIPENDENTI PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
PREVENTIVO GRATIS IN 1 MINUTO
23/03/2020 – Servizio Prestiti Attivo: Leggi di più

Inviando la richiesta dichiaro di avere letto l'informativa privacy.

Prestiter Cessione del Quinto

Perché gli stipendi potrebbero essere più leggeri?

Come abbiamo già accennato in apertura, gli stipendi di marzo potranno essere più bassi degli ultimi versati a causa delle imposte regionali e comunali, che vengono trattenute sullo stipendio dal mese di marzo a novembre. Ecco quali sono:

  • Addizionale regionale: è applicata al reddito complessivo determinato ai fini IRPEF e va versata se per lo stesso anno si paga l’IRPEF. Ogni Regione determina in autonomia l’aliquota, rispettando i limiti imposti dalla legge.
  • Addizionale comunale: anche l’addizionale comunale si applica al reddito complessivo determinato ai fini dell’IRPEF nazionale e va versata se per lo stesso anno si paga l’IRPEF. Sono i Comuni a stabilire sia l’aliquota che l’eventuale soglia di esenzione, sempre nel rispetto dei limiti indicati dalla legge statale.

Non è detto che tutti risentano del ribasso alla stessa maniera, perché le aliquote dipendono dalla zona di residenza e vengono fissate separatamente dalle Regioni e dai Comuni. Il modo migliore per essere sempre aggiornati sulle variazioni della busta paga è utilizzare l’App NoiPA, che permette di salvare e scaricare i cedolini dello stipendio, e accedere ad altre pratiche funzioni.

Sei un lavoratore della Pubblica Amministrazione? Continua a seguirci per conoscere tutte le novità in arrivo e le opportunità offerte dalla tua busta paga!

Condividi sui Social

Prestiti a Dipendenti e Pensionati

Un consulente sarà a tua disposizione per studiare insieme la possibilità di ottenere un prestito.

Seguici su Facebook