Dichiarazione precompilata disponibile dal 16 aprile 2018

29 Marzo 2018

Dichiarazione dei redditi precompilata

Dal 16 aprile 2018 ciascun contribuente può accedere, previa autenticazione, alla propria dichiarazione dei redditi precompilata (730 o modello Redditi) sul sito internet www.agenziaentrate.gov.it. Vediamo insieme la procedura da seguire per la consultazione e le eventuali modifiche.

La modalità più semplice per consultare il proprio cassetto fiscale è richiedere all’Agenzia delle Entrate, se non è in vostro possesso, il codice PIN: una prima parte (formata da 4 cifre) viene fornita immediatamente dal sistema; la seconda parte (composta da 6 cifre) viene spedita entro breve termine al domicilio fiscale del contribuente, insieme alla password necessaria per effettuare il login al sito. Al momento della richiesta del PIN, si consiglia di disporre della copia della dichiarazione presentata per l’anno d’imposta precedente, in quanto il sistema richiede alcune informazioni presenti sulla stessa come, ad esempio, il reddito complessivo dichiarato.

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Vantaggi e termini della dichiarazione precompilata

Il vantaggio più importante della dichiarazione precompilata è sicuramente la semplificazione della procedura: se il contribuente è d’accordo con tutti i dati già inseriti all’interno della dichiarazione e decide di accettare integralmente quanto proposto, non verrà sottoposto in futuro a controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate; inoltre non avrà l’onere di conservare le ricevute che attestano il pagamento delle spese portate in deduzione dal reddito imponibile e in detrazione dall’imposta lorda. 

  • Il termine per l’invio del 730 precompilato è il 23 luglio 2018
  • Se si sceglie d’inviarlo mediante il sostituto d’imposta la scadenza è il 7 luglio
  • Per il modello Redditi, il termine, invece, è il 31 ottobre

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730 o modello Redditi precompilato: quali informazioni sono già presenti

I dati presenti nella dichiarazione precompilata sono quelli relativi alla propria situazione reddituale e alle spese sostenute nel 2017. In particolare, risulteranno già compilati i campi relativi a: 

  • spese mediche sostenute presso studi privati, ospedali e cliniche; 
  • spese effettuate per prodotti medicali
  • spese per l’acquisto di occhiali da vista e lenti a contatto;
  • spese veterinarie

Inoltre, saranno già forniti anche i dati relativi a; 

  • bonifici riguardanti le spese per interventi di ristrutturazione e di riqualificazione energetica degli edifici (comunicati dalle banche e da Poste Italiane);
  • spese per interventi di ristrutturazione e di riqualificazione energetica effettuati sulle parti comuni dei condomini (comunicate dagli amministratori di condominio) se economicamente sostenuti dal contribuente. 

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Opposizione all’inserimento automatico in dichiarazione dei dati relativi alle spese sanitarie

La spesa sanitaria sostenuta dal contribuente viene trasmessa in automatico al “Sistema Tessera Sanitaria” e quindi associata al relativo codice fiscale dalla struttura medica o dalla farmacia dove il contribuente ha pagato il relativo onere. 

Se per ragioni di riservatezza, quest’ultimo intende opporsi all’invio automatico di alcune o di tutte le voci, potrà collegarsi al sito internet del Sistema Tessera Sanitaria con la propria tessera o impiegando le credenziali per l’accesso al proprio cassetto fiscale e provvedere alla relativa deselezione.

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