Decreto vaccini: tutto quello che c’è da sapere

05 Settembre 2017

Decreto vaccini: da mesi ne parlavano telegiornali e le migliori testate giornalistiche, preannunciando un’importante riforma che avrebbe tutelato maggiormente la salute dei nostri figli.
Dopo quasi un’estate di aspri dibattiti, di botta e risposta dei politici, a pochi giorni dall’inzio del nuovo anno scolastico il decreto legge sui vaccini, per cui tanto si è battuta il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, diventa legge grazie al definitivo via libera da parte della Camera.

Le novità del decreto sui vaccini

Il decreto che, secondo il Ministro della salute Lorenzin, si pone a tutela dei nostri figli, nonché delle generazioni future, riguarda tutti i minori dagli 0 ai 16 anni di età.
Dieci saranno le vaccinazioni obbligatorie per l’iscrizione dei nostri piccoli a nidi e asili pubblici e privati. Diverse le sanzioni previste a carico dei genitori inadempienti e non curanti degli obblighi di legge, tra cui il divieto di frequenza agli asili.
Diverso, invece, è il caso dei bambini e ragazzi che frequentino le scuole elementari, medie e superiori, per i quali non è stata prevista l’esclusione dall’istituto scolastico frequentato, ma solo pesanti sanzioni a carico dei genitori inosservanti della norma.

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Quali i vaccini obbligatori

Con il via libera della Camera alla conversione in legge del decreto sui vaccini non sono più 12 i vaccini obbligatori ma solo 10.
I vaccini in questione sono:
– anti-tetanica
– anti-difterica;
– anti-poliomelica;
– anti-epatite B;
– anti-pertosse;
– anti-haemophilus influenzale di tipo B;
– anti-morbillo;
– anti-rosolia;
– anti-varicella;
– anti-parotite.

Occorre precisare che il decreto sancisce l’obbligatorietá non solo della dose iniziale di vaccino, ma anche dei richiami.
Tuttavia, a differenza di quanto era stato disposto in precedenza, tale obbligatorietà verrà rivalutata periodicamente, in media ogni tre anni, in base alla copertura dei vaccini e in seguito a un’attenta analisi dei dati epidemiologici.

A questi 10 vaccini obbligatori si aggiungono quelli dei meningococchi di tipo C e B, che non sono più vincolanti per la frequenza di nidi e asili, ma verranno ugualmente distribuiti gratuitamente e attivamente a tutti i nuovi nati.

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Documentazione richiesta

In vista dell’inizio del nuovo anno scolastico sarà cura dei genitori fornire alle scuole una documentazione che attesti l’avvenuta vaccinazione dei bambini.
Questa documentazione dovrà essere presentata all’istituto scolastico durante l’anno, entro e non oltre il 10 luglio di ogni anno (sebbene per l’anno in corso il termine sia stato anticipato al 10 marzo).
Decorso il termine, l’istituto scolastico segnalerà i genitori inadempienti che potranno incorrere in una sanzione che varierà dai 100 fino ai 500 euro.

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