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3 consigli per proteggersi dal (grande) freddo

28 Gennaio 2019

I mesi più freddi dell’anno stanno per arrivare! Le previsioni parlano infatti di neve e gelo in arrivo dalla Russia, già a fine mese o al più tardi a febbraio. Certo è che andremo incontro a temperature più fredde, per cui adottare semplici accorgimenti può essere la migliore strategia difensiva per vivere l’inverno con serenità. Eccovi allora i nostri tre consigli, semplici e necessari, per proteggersi dal (grande) freddo e arrivare alla primavera in perfetta salute!

1) Vestirsi con abbigliamento tecnico adatto al freddo

“Non esiste buono o cattivo tempo, ma solo buono o cattivo equipaggiamento”. L’espressione del fondatore del movimento scout Robert Baden-Powell la dice lunga su un punto essenziale, ovvero i vestiti e gli accessori più adatti per affrontare vento gelido, neve e freddo.

In questo senso noi italiani abbiamo molto da imparare da nord europei e canadesi. L’errore più frequente infatti è quello di vestirsi a strati utilizzando tessuti non specifici per affrontare il freddo, contrastando la termoregolazione naturale del corpo e la sua capacità di adattamento al freddo. Il risultato? Alla prima salita o corsa verso l’autobus sudiamo e finiamo per ammalarci.

Molto meglio, per noi e per i nostri bimbi, scegliere abiti realizzati con materiali capaci di tenerci asciutti (e caldi), senza trasformarci in palloni gonfiati ambulanti. Calzamaglie termiche, t-shirt traspiranti a maniche lunghe, scaldacollo, piumini d’oca e scarponi invernali sono ottime soluzioni per un guardaroba all’altezza delle condizioni più estreme.

2) Guanti e calzini per non soffrire di geloni ai piedi e alle mani

Le estremità del corpo sono le parti più delicate quando si tratta di freddo. Se le trascuriamo rischiamo di soffrire di geloni, termine comune per indicare l’eritema pernio, una lesione causata dall’esposizione dell’epidermide al freddo intenso e umido (proprio quello tipico del nostro paese).

Le precauzioni in questo caso sono molteplici e spaziano dall’adozione di guanti e calzini imbottiti all’applicazione di creme idratanti e protettive sulle mani e sui piedi (facendo attenzione a evitare quelle a base di cortisone o di glicerina).

Attenzione agli sbalzi termici, per esempio evitando di lavarsi le mani con acqua bollente o tuffarsi in piscina senza prima aver atteso il tempo necessario per il ripristino della temperatura corretta delle estremità.

Sconsigliato infine, nei soggetti predisposti ai geloni, l’uso del motorino in inverno.

3) Sì a tisane, tè e latte caldo, no a vino e superalcolici

Bere acqua è una buona pratica non solo in estate, ma anche in pieno inverno. Questo perché l’acqua, sotto forma di tisana, tè e in parte anche latte, contribuisce all’idratazione del corpo e al mantenimento di una temperatura adeguata.

Sfatiamo invece il mito dell’alcool e del suo effetto riscaldante. Non è vero che il vino e i superalcolici riscaldano: la sensazione di calore è temporanea e svanisce in fretta a causa dei processi metabolici legati all’assunzione di etanolo.

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