Il tema pensioni è uno degli argomenti più dibattuti in questi ultimi anni. Le varie riforme hanno apportato delle modifiche sostanziali in merito ai requisiti minimi per il pensionamento e annualmente sono state inserite nuove formule per agevolare l’uscita dal lavoro di alcune categorie specifiche.
Le novità sono state tante e la programmazione pluriennale ha reso più complesso avere uno schema preciso di quello che succederà di anno in anno. Vediamoci chiaro: quali sono i cambiamenti e le novità per le pensioni 2018 e chi ne potrà usufruire?
Pensioni
Aumento pensioni 2018: fino a 250 euro in più
Il 2018 sarà foriero di buone notizie per i pensionati italiani. A partire da gennaio è previsto un aumento delle pensioni dell’ 1,1%, grazie alla cosiddetta perequazione automatica: un adeguamento automatico delle pensioni al costo della vita, per salvaguardare il potere di acquisto. Ma chi avrà diritto a questo aumento delle pensioni e che importi si potranno raggiungere? Scoprilo leggendo l’articolo.
leggi tutto…In pensione a 63 anni grazie alla RITA
Tra le riforme di questo governo, volte a rivoluzionare il mondo della scuola e quello del lavoro, merita particolare attenzione la Rendita Integrativa Temporanea Anticipata, più comunemente denominata RITA, contenuta nella legge di bilancio 2017.
Quali sono le caratteristiche principali e chi può beneficiarne?
Pensionati e modello Obis M, tutto quello che c’è da sapere
Il modello Obis M sancisce per tutti i neo ritirati dal lavoro l’inizio della tanto agognata pensione!
Sebbene abbia un nome molto particolare e di difficile comprensione nasconde in sé tutte le informazioni utili ai pensionati al fine di individuare il futuro reddito disponibile e l’eventuale finanziabilità.
Andiamo dunque a vedere di cosa si tratta più nel dettaglio!
APe volontaria, richiedibile fin da maggio 2017
Dopo molti mesi di attesa finalmente è arrivata l’APe volontaria, la misura che permetterà a molti italiani, uomini e donne, di lasciare il lavoro in anticipo rispetto alla data prevista con la Legge Fornero. Una possibilità che è anche retroattiva, con il diritto che decorre a partire dallo scorso 1 maggio 2017. In particolare, i lavoratori che hanno “maturato” i requisiti necessari per accedere all’Ape dopo l’1 maggio 2017 e possono richiedere il pagamento dei ratei arretrati entro 6 mesi dall’entrata in vigore del decreto. Vediamo insieme quali sono i requisiti e chi può aderire all’APe Volontaria.
leggi tutto…APe volontario: tutto ciò che c’è da sapere sul prestito pensionistico
L’APe volontario sembra destinato a sbloccarsi entro la fine dell’estate, secondo quanto affermato dal Premier Gentiloni. Si tratta delle uscite anticipate che i lavoratori possono effettuare tramite il prestito pensionistico. Ecco le ultime novità!
leggi tutto…Pensioni: a luglio arriva la quattordicesima!
La legge di bilancio 2017 ha introdotto un‘importante novità sul tema pensionistico: a partire da luglio il diritto a percepire la quattordicesima è esteso ai 64enni con pensioni che superano 750 euro fino a un tetto massimo di 1000 euro.
leggi tutto…Pensionati, arriva la quattordicesima di luglio
Il prossimo luglio più di 3 milioni di pensionati avranno diritto di accedere alla quattordicesima, secondo quanto stabilito dalla nuova Legge di Bilancio. Ma come funziona? Scoprilo leggendo l’articolo.
leggi tutto…In Pensione a 64 anni? Sì per la Quota 96!
La pensione anticipata è una soluzione proposta con la Riforma Fornero del 2011 grazie alla quale si è iniziato a modificare il sistema pensionistico italiano. Con questa manovra sono state introdotte alcune deroghe particolari per i lavoratori del comparto privato, prevedendo per loro degli “scivoli” per accedere alla pensione anticipata. In particolare, già dal 2016 è previsto che in determinate circostanze il lavoratore possa acquisire lo status di pensionato all’età di 64 anni, per una deroga alle norme erogate dal Governo Monti. Ma quali sono questi requisiti per ottenere la pensione anticipata? Vediamolo insieme.
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