Il 2 ottobre celebriamo i nonni. Un’occasione per ricordare quanto contano nelle nostre famiglie, ma anche quanto sia importante, in pensione, continuare a coltivare relazioni, interessi e nuovi spazi per sé. Scopri di più.
I nonni, un sostegno prezioso per le famiglie
In Italia la Festa dei Nonni si celebra ufficialmente il 2 ottobre, dal 2005, e i numeri spiegano bene perché il loro ruolo meriti di essere celebrato.
Secondo il più recente rapporto Istat sulle reti di solidarietà, il 32,6% delle persone tra 65 e 74 anni si prende cura di bambini di altre famiglie, nella maggior parte dei casi i propri nipoti.
Nelle famiglie con bambini che ricevono aiuto dall’esterno, inoltre, il 70,6% del sostegno riguarda proprio la cura dei più piccoli.
Un contributo concreto che permette a tante famiglie di conciliare meglio lavoro, impegni e vita quotidiana.
Ma la relazione tra generazioni funziona anche al contrario.
Sono spesso i più giovani ad aiutare i nonni, soprattutto con la tecnologia: tra i 18 e i 24 anni, il 40,1% ha aiutato qualcuno a utilizzare Internet o strumenti digitali.
Il nonno accompagna il nipote a scuola, il nipote insegna al nonno a fare una videochiamata. Modi diversi di fare la stessa cosa: prendersi cura l’uno dell’altro.
Quanti anni hai?
Esserci per gli altri, senza dimenticare se stessi
C’è però un altro dato su cui vale la pena riflettere.
Secondo la sorveglianza Passi d’Argento dell’Istituto Superiore di Sanità, una parte degli over 65 resta esposta al rischio di isolamento sociale.
Per questo, con la pensione, diventa ancora più importante continuare a costruire relazioni:
- mantenere le amicizie
- conoscerne di nuove
- partecipare ad attività
- dedicarsi al volontariato
- imparare qualcosa
- e coltivare le proprie passioni.
E vale anche per chi è un nonno molto presente. Aiutare figli e nipoti è prezioso, ma il tempo della pensione deve poter essere anche tempo per sé.
Un regalo che parla di tempo
È questo il messaggio di Vivere la pensione al 100%. Riscoprire il tempo, gestire i soldi, coltivare le relazioni dove l’autore Andrea Di Vincenzo, amministratore di Prestiter, racconta come la pensione sia l’inizio di una fase della vita che può essere progettata e vissuta pienamente.
E forse, per la Festa dei Nonni, è proprio questo uno dei regali più belli: un invito a riscoprire il proprio tempo e a dedicarlo a ciò che conta davvero.



