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Hai già una Cessione del Quinto in corso e stai cercando maggiore liquidità per realizzare un nuovo progetto? Il Prestito Delega può offrirti maggiore liquidità, ma l’approvazione non è automatica. Scopri quali aspetti possono fare la differenza.
Cos’è il Prestito Delega?
Il Prestito Delega è una soluzione di credito conosciuta anche come “Doppio Quinto”, che permette di aggiungere una seconda rata pari al massimo al 20% del reddito netto alla Cessione del Quinto già in corso.
C’è però un aspetto importante da conoscere: la richiesta di Prestito Delega non viene approvata automaticamente, neppure quando hai un contratto a tempo indeterminato e una Cessione del Quinto regolarmente in corso.
Prima del via libera, infatti, vengono effettuate alcune verifiche e una di queste non riguarda direttamente te, ma il tuo datore di lavoro.

Prestito Delega: perché non è automatico?
È qui che emerge una delle principali differenze rispetto alla Cessione del Quinto.
Nel caso del Prestito Delega, infatti, entra in gioco un altro soggetto: il datore di lavoro, che deve accettare e gestire la seconda trattenuta sullo stipendio.
Per questo, durante l’istruttoria non vengono considerate soltanto la tua situazione lavorativa e la tua capacità reddituale. La valutazione può riguardare anche:
- le caratteristiche dell’azienda
- o dell’amministrazione per cui lavori.
Ed è proprio questo uno dei motivi per cui due lavoratori apparentemente in situazioni simili potrebbero ricevere un esito diverso.
Dipendente pubblico o privato: cosa cambia?
Il Prestito Delega può essere valutato:
- per dipendenti pubblici e statali
- e anche per dipendenti di aziende private a tempo indeterminato.
Il percorso, però, non è necessariamente identico.
Nel settore pubblico possono essere presenti procedure e convenzioni che regolano questo tipo di finanziamento.
Per un dipendente privato, invece, possono entrare nella valutazione ulteriori elementi legati all’azienda e alla posizione del lavoratore, ad esempio:
- quanto conta il TFR?
- le dimensioni dell’azienda possono incidere?
- e avere un contratto a tempo indeterminato è sufficiente?
La risposta non può essere uguale per tutti, perché ogni pratica deve essere valutata singolarmente.
Cosa controllano prima di approvare un Prestito Delega?
È probabilmente la domanda più importante per chi sta pensando di richiederlo.
L’istruttoria prende in considerazione diversi elementi per capire se esistono le condizioni per procedere e quale possa essere una rata sostenibile.
Ma qual è il controllo che può fare davvero la differenza tra un sì e un no?
🎥 Nel nuovo video sul canale YouTube Prestiter, Katia Reale risponde a questa e ad altre domande e spiega, con esempi semplici, cosa succede realmente quando arriva una richiesta di Prestito Delega.
Hai già una Cessione del Quinto?
Se sei un lavoratore dipendente e vuoi capire se puoi affiancare un Prestito Delega alla Cessione del Quinto che hai già in corso, puoi richiedere una consulenza Prestiter.
Partiremo dalla tua situazione lavorativa e dalla tua busta paga per verificare senza impegno la fattibilità della richiesta.
Quanti anni hai?

