A partire da aprile 2026 gli stipendi aumentano, con incrementi che arrivano fino a 140 euro lordi mensili per i funzionari e 444 euro per i dirigenti. NoiPA ha comunicato che provvederà ad applicare gli adeguamenti retributivi previsti dai Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro del triennio 2022-2024, firmati in via definitiva il 23 febbraio 2026 presso l’ARAN. Gli arretrati, nel frattempo, sono già stati liquidati con un’emissione speciale nel mese di marzo. Ecco cosa sapere.
Quanto aumentano gli stipendi
Per il personale del comparto Funzioni Locali, il nuovo contratto prevede:
Funzionari e impiegati:
- Aumento medio mensile lordo di 136,76 euro per tredici mensilità
- Incremento complessivo del 5,78% sul monte salari 2021
- Un ulteriore 0,22% destinato al trattamento accessorio
- Totale: circa 140 euro lordi mensili di aumento medio
Dirigenti:
- Aumento medio di 444 euro al mese a partire da aprile
Elevate qualificazioni:
- Il tetto della retribuzione di posizione passa da 18.000 a 22.000 euro.
Come funziona l’adeguamento
L’incremento retributivo tiene conto degli importi già percepiti negli anni precedenti a titolo di indennità di vacanza contrattuale e anticipazioni contrattuali. Queste somme vengono riassorbite nel nuovo trattamento economico.
Quanti anni hai?
Sulla base dei nuovi valori, NoiPA procederà anche alla rideterminazione dell’indennità di vacanza contrattuale applicata da aprile 2025.
Per quanto riguarda il lavoro straordinario del personale non dirigente, l’adeguamento degli importi (previsto a partire da aprile 2022) sarà gestito con una lavorazione dedicata e separata.
Gli arretrati sono già in pagamento
Chi aspettava gli arretrati può tirare un sospiro di sollievo: NoiPA li ha liquidati con un’emissione speciale, con esigibilità entro marzo 2026. Si tratta delle somme maturate dal 2022 in poi, ora finalmente riconosciute.
Per molti dipendenti questo significa ricevere una somma una tantum di diverse migliaia di euro, a seconda dell’inquadramento e dell’anzianità di servizio.
E per il futuro? Il contratto 2025-2027
Lo sguardo è già rivolto al prossimo rinnovo. Dopo l’approvazione dell’atto di indirizzo da parte del comitato di settore, avvenuta a inizio marzo, il negoziato per il Ccnl 2025-2027 dei dipendenti di Comuni e Regioni è pronto a partire.
Le risorse attualmente previste garantirebbero un ulteriore incremento lordo mensile di circa 135 euro in media.
L’obiettivo dichiarato è ridurre il divario retributivo che ancora separa i dipendenti delle Funzioni Locali da quelli delle Funzioni Centrali, storicamente più avvantaggiati sotto il profilo economico.
Domande frequenti sugli aumenti degli enti locali
Quando arrivano gli aumenti in busta paga?
Gli aumenti saranno applicati a partire dalla rata di aprile 2026. NoiPA ha confermato che provvederà all’adeguamento stipendiale per tutto il personale del comparto e della dirigenza Funzioni Locali.
Gli arretrati sono già stati pagati?
Sì. Gli arretrati sono stati liquidati con un’emissione speciale, con esigibilità entro marzo 2026.
A quanto ammonta l’aumento per i funzionari?
L’aumento medio è di circa 140 euro lordi mensili, comprensivo della quota destinata al trattamento accessorio.
E per i dirigenti?
I dirigenti degli enti locali riceveranno un aumento medio di 444 euro al mese.
Ci saranno altri aumenti in futuro?
È in corso la trattativa per il rinnovo del Ccnl 2025-2027, che dovrebbe portare un ulteriore incremento medio di circa 135 euro lordi mensili.
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