Code lunghe e sportelli lontani. Nei piccoli centri e nelle zone di montagna spesso non c’è una sede INPS, e raggiungere quella più vicina può richiedere ore di viaggio. Il Punto Utente Evoluto (PUE) cambia le carte in tavola: è un servizio attivato direttamente negli uffici comunali che permette di parlare con un operatore dell’INPS senza muoversi dal proprio paese. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.
Cos’è il Punto Utente Evoluto
Il Punto Utente Evoluto è uno sportello telematico ospitato nei municipi. In pratica è una postazione attrezzata da cui il cittadino, con il supporto di un dipendente del Comune, può fare una videochiamata con un operatore dell’INPS.
Il colloquio avviene a distanza, ma è del tutto equivalente a quello che si avrebbe presentandosi allo sportello fisico dell’Istituto.
Quanti anni hai?
Va precisato però che il servizio è ancora in fase di diffusione: non tutti i Comuni hanno aderito alla convenzione e al momento non è disponibile in tutta Italia, perciò conviene verificare presso il proprio municipio se il PUE è già attivo.
Il vantaggio è doppio:
- si evita lo spostamento verso la sede INPS più vicina
- e, allo stesso tempo, chi ha poca dimestichezza con computer e pratiche online viene assistito passo passo durante tutta la procedura.
Il nuovo schema di convenzione, approvato a dicembre 2025, ha esteso il servizio anche alle unioni di comuni e alle comunità montane, isolane o di arcipelago.
Quali servizi offre
Tramite il Punto Utente Evoluto si accede agli stessi servizi erogati negli sportelli fisici dell’INPS. Tra i più richiesti:
- stampa di documenti e certificati;
- variazione dell’ufficio pagatore della pensione;
- revoca di quote associative o sindacali sulla prestazione economica;
- lettura dell’estratto conto contributivo;
- chiarimenti sulla situazione debitoria verso l’Istituto;
- informazioni sulle variazioni degli importi di pensione.
A chi si rivolge e come si accede
Il PUE può essere utilizzato da chi ha residenza o domiciliazione nel Comune che ha aderito alla convenzione.
Per prenotare un incontro basta presentare il modulo MV80, disponibile sul sito dell’INPS, allegando una copia del documento d’identità.
Sarà poi l’operatore comunale a fissare l’appuntamento e ad assistere il cittadino durante la videochiamata. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito dell’INPS.
E i dati personali?
Un aspetto importante: l’intera procedura si svolge nel rispetto delle norme europee sulla privacy.
Il Comune diventa responsabile del trattamento dei dati per conto dell’INPS, gli operatori comunali sono autorizzati a gestirli e i moduli di richiesta, insieme alle copie dei documenti d’identità, vengono custoditi per quattro anni in condizioni di riservatezza. L’informativa completa è riportata direttamente nel modulo MV80.
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