Quest’anno lo stipendio di luglio dei dipendenti pubblici può presentarsi più alto del solito. Sul cedolino di questo mese, infatti, possono aggiungersi due voci capaci di far salire l’importo finale: il primo conguaglio legato al modello 730 e, per chi lavora nella scuola, gli aumenti del nuovo contratto Istruzione e Ricerca, firmato il 1° luglio 2026. Si tratta di due elementi che non incidono allo stesso modo per tutti, per cui il netto accreditato può cambiare in misura anche marcata da un caso all’altro. Vediamo insieme le date, le novità e cosa aspettarsi aprendo la busta.
Quando arriva lo stipendio di luglio
L’accredito ordinario è fissato per giovedì 23 luglio 2026, secondo il consueto calendario del portale NoiPA. Le date da tenere a mente sono tre:
- 30 giugno: si avvia l’elaborazione dei cedolini di luglio;
- primi giorni del mese di luglio: nella sezione Consultazione pagamenti del portale NoiPA si può già vedere il netto in anteprima;
- 23 luglio: la somma viene versata sul conto corrente.
Rispetto al solito, l’anteprima dei netti esce con qualche giorno di ritardo, perché il sistema deve prima incrociare i dati fiscali del 730. La data del versamento, però, resta invariata. Per capire che cosa è cambiato, il metodo più immediato è mettere a confronto la busta paga di luglio con quella del mese precedente.
Quanti anni hai?
Il rimborso del 730 in busta paga
A determinare l’esito è la posizione fiscale di ciascuno. Chi ha presentato la dichiarazione dei redditi indicando NoiPA come sostituto d’imposta e chiude a credito riceve il rimborso in questa mensilità, con un netto più alto. Chi chiude a debito, al contrario, trova una trattenuta che riduce l’importo. È la voce da cui partire nella lettura del cedolino, perché è quella che pesa di più sulla differenza rispetto a giugno.
In questi giorni il sistema sta completando l’abbinamento automatico tra crediti e debiti IRPEF, entrambi derivanti dalla dichiarazione relativa all’anno d’imposta 2025.
Chi ha lasciato il servizio ma aveva indicato l’amministrazione come sostituto d’imposta può ricevere il rimborso con un cedolino straordinario separato, accreditato sul conto corrente già registrato. Diventa quindi importante mantenere attive le credenziali e controllare che l’IBAN sia aggiornato.
Gli aumenti del contratto scuola
Docenti e personale ATA possono trovare in questa mensilità gli aumenti e gli arretrati del nuovo contratto Istruzione e Ricerca, siglato in via definitiva il 1° luglio 2026. Trattandosi di somme ormai dovute, arrivano da sole: non c’è nessuna domanda da inoltrare.
Le tempistiche, però, dipendono dai tempi tecnici di ricalcolo. Se le lavorazioni si chiudono rapidamente, gli aumenti e gli arretrati possono comparire già sul cedolino di luglio, in alcuni casi tramite un’emissione straordinaria dedicata; altrimenti l’accredito slitta ad agosto. In ogni caso, l’importo valido è quello indicato sul cedolino al momento del pagamento.
I supplenti con contratto chiuso al 30 giugno
Chi ha concluso un contratto di supplenza al 30 giugno non riceve un cedolino ordinario di luglio. A questi lavoratori spetta però il compenso per le ferie maturate e non godute durante l’anno scolastico: si tratta della somma che sostituisce le giornate di ferie spettanti e non fruite, calcolata in base ai giorni maturati, all’anzianità di servizio e alla retribuzione individuale.
Gli eventuali arretrati del contratto e i conguagli del 730 non vanno perduti: arrivano con emissioni straordinarie successive alla cessazione del contratto, accreditate sullo stesso conto corrente registrato in anagrafica.
Come accedere al cedolino
Per consultare il cedolino occorre:
- accedere all’area riservata sul portale NoiPA;
- entrare nella sezione Consultazione pagamenti, dove viene resa disponibile dapprima l’anteprima del netto e successivamente il cedolino completo in formato PDF.
Per entrare nella propria area personale è possibile autenticarsi con SPID, CIE o CNS, oppure utilizzare l’App NoiPA con SPID e CIE. Di recente è stata aggiunta anche la possibilità di entrare tramite IT Wallet.
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