È disponibile online il Modello ObisM 2026, il documento INPS che riassume tutte le voci della pensione: importi, aumenti, trattenute e detrazioni applicate ogni mese. Molti pensionati non lo consultano mai, ma andrebbe letto almeno una volta all’anno per capire davvero quanto si percepisce e perché. Vediamo insieme di cosa si tratta e cosa è importante sapere.
Cos’è il Modello ObisM
Il Modello ObisM è il certificato annuale che l’INPS mette a disposizione di tutti i pensionati.
Si tratta di un documento che raccoglie le informazioni principali sulla prestazione ricevuta: importi mensili, aumenti applicati, trattenute fiscali e detrazioni. In pratica, è la “carta d’identità” della pensione, perché spiega come si arriva all’importo che ogni mese viene accreditato sul conto corrente.
Quanti anni hai?
Cosa contiene il certificato
All’interno del Modello ObisM si trovano tutte le voci che compongono la pensione:
- gli importi lordi e netti della pensione;
- l’aumento legato alla perequazione annuale;
- le ritenute fiscali con le relative addizionali;
- le detrazioni applicate;
- le eventuali quote associative.
Il documento riporta gli importi previsti per tutto l’anno, compresa la tredicesima e, dove spetta, la quattordicesima.
Come accedere e scaricarlo
Il certificato non arriva più a casa per posta, ma è disponibile direttamente online. Per ottenerlo bastano pochi passaggi:
- collegarsi al sito INPS ed entrare nell’area personale con le credenziali digitali SPID, CIE o CNS;
- accedere alla sezione MyINPS oppure al Fascicolo previdenziale del cittadino;
- aprire la sezione dedicata alla pensione e selezionare il certificato Modello ObisM;
- scegliere l’anno di riferimento e scaricare il documento.
Sono disponibili anche i certificati degli ultimi cinque anni. Chi ha difficoltà con gli strumenti digitali può rivolgersi a un patronato per ricevere assistenza.
Perché conviene controllarlo
Molti pensionati si limitano a guardare l’importo accreditato sul conto, senza approfondire.
Leggere il Modello ObisM, invece, permette di verificare se le detrazioni fiscali sono state applicate correttamente, se la perequazione annuale è stata calcolata bene e se ci sono eventuali errori da segnalare. Confrontare il certificato con il cedolino mensile è il modo più semplice per avere un quadro completo della propria situazione previdenziale.
Quando può servire
Il Modello ObisM viene richiesto dal CAF per le verifiche fiscali, dai consulenti finanziari per valutare prestiti e cessioni del quinto, o per dimostrare la propria situazione reddituale. È utile anche quando cambiano le condizioni personali o fiscali.
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