Pensione di maggio 2026: quando arriva e cosa trovi nel cedolino

Le date di pagamento del Cedolino di pensione cambiano a seconda di come ricevi l’assegno. Ecco tutto quello che devi sapere sull’accredito di maggio e sulle novità in busta paga.

Quando arriva la pensione di maggio

Il primo maggio è festa, quindi il pagamento slitta al primo giorno bancabile utile. Le date da segnare in calendario sono due, a seconda di come ricevi l’assegno:

  • 2 maggio (sabato): per chi riceve la pensione tramite Poste Italiane
  • 4 maggio (lunedì): per chi riceve la pensione tramite banca, poiché il 2 maggio è sabato e gli istituti di credito non lavorano
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Quanto trovi nel cedolino: la rivalutazione 2026

Dal 1° gennaio 2026 è entrata in vigore la rivalutazione annuale degli assegni pensionistici, pari all’1,4%. L’aumento però non è uguale per tutti: dipende dall’importo della pensione.

  • Fino a 2.413,60 euro al mese: rivalutazione piena, pari all’1,4%
  • Da 2.413,61 a 3.017 euro al mese: rivalutazione al 90%, pari all’1,26%
  • Oltre 3.017 euro al mese: rivalutazione al 75%, pari all’1,05%

Le altre novità da marzo 2026

Da marzo si applicano anche due ulteriori misure introdotte dalla Legge di Bilancio 2026, che possono far aumentare l’importo netto in pagamento:

  • La seconda aliquota IRPEF è scesa dal 35% al 33% per i redditi tra 28.000 e 50.000 euro: chi rientra in questa fascia troverà una trattenuta fiscale leggermente inferiore
  • Un incremento mensile di 20 euro è riconosciuto ai pensionati con almeno 70 anni di età e agli invalidi civili totali maggiorenni con basso reddito, grazie all’aumento delle maggiorazioni sociali

Come controllare il cedolino online

I dettagli esatti sull’importo in pagamento sono disponibili nel Cedolino della pensione INPS, consultabile in diversi modi:

  • Sul sito INPS, accedendo con SPID (livello 2 o superiore), Carta di Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS)
  • Sull’app INPS Mobile
  • Via email, attivando il servizio di notifica direttamente dal portale INPS

Vale la pena ricordare che il PIN INPS non è più attivo dal 2020, ad eccezione dei cittadini italiani residenti all’estero privi di documento di riconoscimento italiano.

Come ritirare la pensione in contanti

Chi riceve la pensione tramite Poste Italiane può ritirare l’importo in contanti a partire dal 2 maggio, a condizione che non superi i 1.000 euro netti. Il ritiro è possibile agli sportelli degli uffici postali oppure, per chi dispone di Libretto di Risparmio, Conto BancoPosta o Postepay Evolution, direttamente ai Postamat.

Per evitare code e attese lunghe, Poste Italiane consiglia di recarsi in tarda mattinata o nel pomeriggio, preferibilmente nei giorni successivi al 2 maggio.

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