È con profonda emozione e un orgoglio che ci unisce tutti che annunciamo un traguardo straordinario: Prestiter è stata premiata per il quinto anno consecutivo nella classifica Best Workplaces™ Italia 2026, confermandosi tra le migliori 20 aziende in cui lavorare nel nostro Paese.
Prestiter è Best Workplaces™ 2026
La cerimonia di premiazione si è svolta il 19 marzo al Teatro Alcione di Milano, in un’edizione particolarmente significativa che ha celebrato il 25° anniversario di Great Place to Work® Italia.
Tra le 75 organizzazioni premiate, selezionate su oltre 400 candidate e sulla base delle opinioni di più di 200.000 collaboratori, Prestiter brilla nella categoria Medium (150-499 dipendenti): un risultato che ci colloca nell’élite assoluta degli ambienti lavorativi italiani.



Un riconoscimento che nasce dalle persone
Questo premio è la naturale conseguenza di una scelta consapevole: mettere le persone al centro, sempre.
Il Trust Index di Great Place to Work® misura la fiducia che i collaboratori ripongono nella propria azienda, e per noi questo indicatore racconta una storia fatta di ascolto autentico, rispetto reciproco e cura quotidiana.
“Essere riconosciuti Best Workplaces™ per cinque anni consecutivi ci riempie di gioia”, dichiara Andrea Di Vincenzo, CEO di Prestiter. “Ma ciò che rende questo traguardo davvero speciale è sapere che nasce dalla voce delle nostre persone. Sono loro che ogni giorno costruiscono questo ambiente e lo rendono unico. Per essere un Best Workplace anche in futuro continueremo a percorre questa strada.”
Il benessere come filosofia aziendale
In Prestiter, il benessere lavorativo è una pratica concreta. Crediamo che un ambiente di lavoro sano sia quello in cui ogni persona può trovare soddisfazione in ciò che fa e, allo stesso tempo, avere il tempo di prendersi cura di sé stessa e della propria famiglia.
Per questo abbiamo investito in misure concrete a sostegno dell’equilibrio vita professionale-vita privata:
- flessibilità organizzativa
- attenzione alla salute mentale e fisica
- percorsi di formazione continua
- e una cultura che valorizza il merito senza sacrificare la qualità della vita.
Una scelta che premia
In un panorama in cui il Trust Index medio delle aziende italiane si attesta al 44%, le realtà premiate come Best Workplaces™ raggiungono l’85%.
Un divario di oltre 40 punti percentuali che testimonia quanto sia ancora raro, e prezioso, costruire ambienti lavorativi realmente positivi.
Prestiter continua ad essere l’unica azienda del settore del credito presente nella classifica 150 – 499 collaboratori, un primato di cui siamo particolarmente fieri. Dimostra che anche in un comparto tradizionalmente competitivo è possibile coniugare risultati economici e benessere delle persone.
Non a caso, le aziende Best Workplaces™ registrano una crescita media dei ricavi del +20% rispetto all’anno precedente, ben oltre la media nazionale.
Un grazie a chi rende possibile tutto questo
Questo riconoscimento appartiene a ogni singolo collaboratore di Prestiter: a chi ogni giorno accoglie i clienti con competenza e umanità, a chi lavora dietro le quinte per garantire processi efficienti, a chi forma i nuovi colleghi trasmettendo i nostri valori, a chi ha scelto di crescere con noi.
“Quello che rende Prestiter unica è la combinazione di persone straordinarie, cultura del miglioramento continuo e un clima che favorisce entusiasmo, fiducia e crescita professionale e personale”, racconta un nostro collaboratore nella survey di Great Place to Work®. Parole che valgono più di qualsiasi premio.
Guardando al futuro
Cinque anni consecutivi di riconoscimenti sono la conferma di un percorso che vogliamo continuare a costruire insieme. La nostra ambizione è diventare sempre più un punto di riferimento nel settore della Cessione del Quinto, mantenendo saldi quei valori che ci hanno portato fin qui: fiducia, ascolto, rispetto, orgoglio.
A tutte le persone che cercano un ambiente dove poter esprimere il proprio talento, diciamo: le porte di Prestiter sono aperte. Perché crediamo che il successo si costruisca insieme, giorno dopo giorno.


