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Quando si parla di prestiti, la prima domanda che quasi tutti si fanno è sempre la stessa: “Qual è il tasso più basso?” Sembra naturale partire da lì, visto che un tasso più basso significa, almeno in teoria, un costo minore. Eppure, questa convinzione rischia di far perdere di vista qualcosa di fondamentale: il tasso, da solo, non basta per capire se un prestito è davvero conveniente e adatto alla tua situazione reale.
Tasso basso? Cosa considerare
Sembra un paradosso, ma è proprio così. Il valore del tasso è certamente importante, ma spesso rappresenta solo la superficie della questione.
Un po’ come quando ci si siede al ristorante attirati da un menù sorprendentemente economico, scoprendo solo dopo che tutto ciò che conta davvero… è escluso.
Con i prestiti accade una cosa molto simile.
Tasso: gli aspetti importanti
Il tasso è il primo numero che salta all’occhio, ma non ti dice molto altro su aspetti importanti che dovresti considerare.
Ad esempio, un altro aspetto che molti sottovalutano è che il mercato del credito è regolamentato. Questo significa che non può esistere un “tasso miracoloso” completamente diverso da tutti gli altri.

Ogni tre mesi Banca d’Italia aggiorna i tassi medi di mercato e definisce dei valori soglia che nessun operatore può superare.
La conseguenza? Nel mondo reale i tassi sono spesso molto più simili tra loro di quanto si creda. E allora cosa fa davvero la differenza?
Ci sono diversi elementi che contano molto più di qualche decimale…
Se questo tema ti incuriosisce e vuoi capire più a fondo perché il tasso non è la famosa “bussola” su cui orientare tutte le decisioni, abbiamo preparato un video che entra nel dettaglio con esempi semplici e immediati.
Guarda il video completo sul canale YouTube Prestiter e scopri come scegliere davvero il prestito più adatto a te!

