Prestiti ex INPDAP per Pensionati in Convenzione INPS

Prestiti INPDAP Pensionati

Se percepivi una pensione gestita dall’ex INPDAP, oggi rientri a tutti gli effetti nella Convenzione INPS e puoi accedere a prestiti con condizioni riservate e tassi dedicati, concordati direttamente con l’ente previdenziale.

Con Prestiter hai a disposizione un consulente senior che conosce nel dettaglio il percorso dei pensionati ex INPDAP e ti guida in ogni fase, dall’inizio alla fine e anche dopo. Niente call center, niente attese: una persona esperta al tuo fianco.

Da INPDAP a INPS: cosa è cambiato per i pensionati

L’INPDAP, l’ente che gestiva le pensioni del personale della Pubblica Amministrazione, è confluito nell’INPS nel 2011. Per i pensionati, questo passaggio non ha comportato svantaggi: chi percepiva una pensione ex INPDAP oggi accede alla stessa Convenzione INPS stipulata con l’ente previdenziale.

In concreto, significa accedere a tassi dedicati e procedure agevolate, le stesse previste per tutti i pensionati INPS. Se hai dubbi su come funziona la convenzione nel tuo caso specifico, il consulente Prestiter può verificarlo in pochi minuti.

Come funziona il prestito in Convenzione INPS per i pensionati ex INPDAP

Lo strumento previsto dalla Convenzione INPS è la Cessione del Quinto della pensione: un prestito a tasso fisso, con importi fino a 75.000 euro e oltre, rimborsabile in un periodo compreso tra 24 e 120 mesi.

La rata viene trattenuta ogni mese direttamente dalla pensione e non può superare un quinto dell’importo netto mensile. È un prestito non finalizzato: la somma ricevuta può essere utilizzata liberamente, per qualsiasi esigenza personale o familiare.

Chi può richiedere il prestito in Convenzione INPS

Possono accedere alla Convenzione INPS tutti i pensionati il cui trattamento pensionistico era gestito dall’ex INPDAP, oggi confluiti nell’INPS. Rientrano in questa categoria i pensionati provenienti dal pubblico impiego statale, regionale e locale.

I limiti di età alla scadenza del finanziamento sono ampi:

  • 87 anni per importi finanziati fino a 15.000 euro;
  • 85 anni per importi superiori.

Anche chi è in pensione da tempo può quindi richiedere un finanziamento.

Cosa serve per la richiesta

La pratica si avvia con pochi documenti:

  • Un documento di identità valido
  • La tessera sanitaria
  • Se disponibile, il cedolino della pensione (se non ce l’hai sottomano, il tuo consulente Prestiter lo recupera per te)

La gestione è interamente telematica: non devi recarti all’INPS né presentare documenti di persona, il consulente si occupa di ogni passaggio.

Richiedi il tuo preventivo gratuito: bastano pochi dati e un minuto del tuo tempo!

Cosa rende la Cessione del Quinto adatta ai pensionati ex INPDAP?

I pensionati ex INPDAP che scelgono la Cessione del Quinto tramite Convenzione INPS trovano una serie di caratteristiche pensate per le loro esigenze.

Tassi dedicati ai pensionati convenzionati.
Il TEG (Tasso Effettivo Globale) rispetta i valori massimi stabiliti dalla convenzione. Sono condizioni riservate, non disponibili al di fuori del circuito convenzionato.

Rata fissa, prevedibile, automatica.
Il tasso è fisso per tutta la durata. La rata non cambia mai e viene trattenuta direttamente dalla pensione: nessun bollettino da pagare, nessuna scadenza da ricordare.

Un prestito che rispetta il tuo tenore di vita.
La rata non può superare un quinto della pensione netta. Inoltre, la normativa prevede che dopo la trattenuta resti sempre a disposizione del pensionato una somma superiore alla pensione minima.

Nessun costo per il servizio Prestiter.
La Cessione del Quinto non prevede spese di istruttoria né costi di intermediazione: scegliendo Prestiter, non ci sono costi aggiuntivi per la consulenza e la gestione della pratica.

Nessuna garanzia aggiuntiva.
Non servono garanti né ipoteche. La pensione è l’unica garanzia: nessun bene da vincolare, nessun coinvolgimento di terzi.

Tutela per te e per i tuoi cari.
Le coperture assicurative del rischio di perdita della vita, obbligatorie ai sensi del D.P.R. n. 180/1950, sono a carico del finanziatore. Il debito residuo non grava mai sugli eredi: un elemento di serenità per il richiedente e per la sua famiglia.

Bonifico istantaneo.
L’importo viene accreditato tramite bonifico istantaneo, per ricevere la somma in tempi ridotti.

Rinnovo del prestito in Convenzione INPS: come funziona

Non è necessario attendere la fine del piano di ammortamento per richiedere nuova lo. Il rinnovo può essere richiesto una volta rimborsato il 40% delle rate: per esempio, se il prestito ha durata decennale, il rinnovo si può richiedere dopo i primi quattro anni.

Inoltre, per prestiti con durata inferiore a cinque anni, è possibile richiedere il rinnovo anticipato a condizione che il nuovo finanziamento abbia durata decennale e che si tratti della prima operazione di rinnovo.

In ogni caso, il consulente Prestiter può valutare insieme a te il momento più adatto per rinnovare e le condizioni in vigore al momento della richiesta.

Perché i pensionati ex INPDAP scelgono Prestiter?

Tanti operatori possono gestire un prestito in Convenzione INPS, quello che cambia è l’attenzione dedicata al tuo caso.

Prestiter è specializzata dal 1998 nei prestiti per pensionati ed è Top Partner di Prestitalia, società del Gruppo Intesa Sanpaolo, che ha sottoscritto la convenzione con l’INPS. Conosciamo in modo approfondito il percorso dei pensionati ex INPDAP e le specificità della loro posizione previdenziale.

Ogni pratica è seguita da un consulente senior dedicato, che ti accompagna dalla prima informazione alla conclusione e resta a disposizione anche dopo, per qualsiasi necessità futura. Lo puoi raggiungere per telefono, WhatsApp, e-mail o di persona in una delle nostre filiali.

Oltre 10.000 clienti hanno lasciato recensioni eccellenti verificate su Google e Trustpilot. E la nostra attenzione alla qualità è confermata dalle certificazioni: ISO 9001, Certificazione Anticorruzione, certificazione per la Parità di Genere e premio Best Workplaces™, che da quattro anni ci vede tra le migliori aziende in cui lavorare in Italia.

Affidati a chi conosce la tua situazione: richiedi il tuo preventivo gratuito!

Domande frequenti sui Prestiti ex INPDAP in Convenzione INPS

L’INPDAP esiste ancora?
No. L’INPDAP è confluito nell’INPS nel 2011. I pensionati ex INPDAP oggi rientrano a tutti gli effetti nella convenzione INPS.

Le condizioni sono le stesse dei pensionati INPS?
Sì. Chi percepiva una pensione ex INPDAP accede alla stessa convenzione INPS, con le medesime condizioni riservate e procedure agevolate.

Quanto si può richiedere?
Con la Cessione del Quinto è possibile richiedere fino a 75.000 euro e oltre, con durate comprese tra 24 e 120 mesi.

Servono garanzie?
No. Non sono richiesti garanti né ipoteche. La pensione costituisce la garanzia del finanziamento.

Le richieste sono valutate anche in presenza di segnalazioni?
Sì. Le richieste sono prese in considerazione e valutate anche in presenza di protesti o altre pregiudizievoli.

Quando si può rinnovare il prestito?
La richiesta di rinnovo può essere presentata al raggiungimento del 40% del piano di ammortamento. Per prestiti con durata inferiore a cinque anni, è possibile richiedere il rinnovo anticipato a condizione che il nuovo finanziamento abbia durata decennale e che si tratti della prima operazione di rinnovo.

Informativa generale

Prestiter S.p.A. è agente in attività finanziaria iscritto all’OAM con n. A3056, monomandatario di Prestitalia S.p.A., società del Gruppo Intesa Sanpaolo. Per conoscere nel dettaglio le condizioni del prodotto, è possibile consultare la sezione trasparenza di Prestitalia. Prestitalia ha sottoscritto le rispettive convenzioni con INPS e NoiPA, con l’obiettivo di offrire prestiti a lavoratori dipendenti e pensionati con condizioni agevolate.